Comunicato stampa.
Nel consiglio del 30 novembre e precedentemente nella commissione bilancio è stato dichiarato che a causa di una diversa interpretazione rispetto alle indicazioni della corte dei conti, la passata amministrazione ha inserito il dovuto di un contenzioso con Enel tra le spese correnti invece che nel conto capitale.
Partendo dal presupposto che, prendendo una frase del sindaco in consiglio, “ chi fa rischia di sbagliare “ è vero che c’e’ sempre un rischio che deve essere calcolato, altrimenti la maggior parte delle attività andrebbero fallite.
Se questo non e’ accaduto, probabilmente, sono state fatte scelte sbagliate.
Quindi questa amministrazione deve sopperire a questo “non” errore spostando il denaro ricevuto, ormai investito, da una parte all’altra del bilancio, trovando pero’ una copertura del totale in tre anni, circa € 220’000 l’anno.
Questo ricadrà sui cittadini che si troverebbero costretti a scegliere tra la diminuzione dei servizi, scolastici e sanitari, oppure l’aumento dell’Irpef, la non reintegrazione momentanea di coloro che andranno in pensione, che tecnicamente sarebbe comunque una diminuzione dei servizi, e l’utilizzo dei rimborsi non richiesti. Una scelta scontata, si direbbe!!!!
L’irpef quindi vola al massimo, come pero’ molti altri comuni limitrofi, tende a precisare il nostro assessore al bilancio a cui si ricorda che San Vincenzo, anch’esso comune limitrofo , ha una tassazione irpef di ben tre punti percentuali in meno come lo stesso Suvereto anche se con differenza minore.
Gruppi consiliari di minoranza Campiglia Marittima

