PIOMBINO – Ieri sfogliando le pagine dei quotidiani locali nonché alcune pagine social ci siamo imbattuti in un titolo che chiedeva le dimissioni dell’assessore alla sicurezza. Ovviamente abbiamo pensato a chissà cosa, e tutti abbiamo letto i vari articoli che riportavano un comunicato stampa del PD e del gruppo Piombino domani legati all’ episodio di violenza accaduto in centro storico a capodanno.
Tra alcune dichiarazioni e alcune supposizioni dei gruppi di sinistra, si vorrebbe imputare alla giunta Ferrari di essere inefficace sull’argomento sicurezza e perciò se ne chiederebbe le immediate dimissioni dell’assessore competente.
Non stiamo qua a riportare cosa dice la legge perché i cittadini sanno bene quali competenze ha un Sindaco e una giunta, ci verrebbe da chiedere cosa vuole davvero la sinistra piombinese perché se il Sindaco produce atti, e quindi azioni, è lo sceriffo della contea mentre se semplicemente applica le leggi e si affida a chi davvero ha il compito di dover garantire la sicurezza della città, allora è un incompetente.
Noi tutti crediamo che Piombino e il suo Sindaco stiano facendo il possibile per garantire sicurezza, non ultimi alcuni interventi per ripristinare piazze e illuminazione pubblica, oppure il gran risultato di ottenere il tavolo della sicurezza provinciale a Piombino oltre ad altre azioni come l’adesione al progetto “strade sicure”. È impensabile che ogni angolo della città possa essere presidiato da qualcuno per due motivi, uno di carattere numerico delle forze dell’ordine stesse, il secondo perché non vogliamo una città militarizzata anche perché non ne vediamo la necessità.
Si continuerà a lavorare affinché nei fine settimana ci possano essere più controlli, d’altronde gli episodi maggiori si sono verificati in quei periodi e coinvolgono pochi elementi spesso già conosciuti alle forze dell’ordine.
Ci preme ringraziare le forze dell’ordine della città per quel che fanno e per come si impegnano, e sottolineiamo la solidarietà delle forze di maggioranza piombinesi alla guardia di finanza per l’episodio di cui involontariamente hanno subito fortunatamente senza conseguenze.
Piombino è una città medio piccola che però, vorremmo ricordare, vive situazioni drammatiche tra mancanza di lavoro e immigrati catapultati ogni giorno che spesso non hanno nessun tipo di rispetto delle regole e della civiltà perciò diventa difficile controllare ma non riteniamo che la città sia pericolosa, lo hanno detto sia il Prefetto che il Questore, o sia sotto la mano dei violenti. Possiamo affermare con certezza cristallina che Piombino è ancora dei piombinesi e che non esistono situazioni gravi tali da dover incidere con nuove misure tutelari.
Alla proposta di dimissioni dell’assessore da parte delle sinistre voteremo no, un no convinto! Se ne facciano una ragione, ma non riusciranno a far passare l’idea di una città negativa e insicura.
Luca Baragatti

