È stato approvato l’ultimo atto progettuale per la conclusione dei lavori dell’edificio storico dell’Officina culturale Falesiana.
Dopo un lavoro curato dall’Architetto Muscogiuri, l’amministrazione ha varato anche il progetto per gli arredi del futuro polo, destinato ad ospitare la biblioteca e ad essere il motore della vita culturale cittadina.
Nel 2019 quando l’amministrazione Ferrari si è insediata, il polo culturale era un cantiere abbandonato e lasciato a metà.
Non c’era neppure un euro stanziato e, quel che è peggio, mancavano anche i progetti per ultimarlo, come quelli per l’impiantistica, affidati con risorse dell’ente comunale allo studio Leonardo e per gli arredi affidando l’incarico allo studio dell’architetto Muscogiuri.
Così come è stato, dal Sindaco Ferrari, affidato e finanziato l’incarico per la demolizione delle ex officine e per la progettazione del terzo lotto.
Infine è stato ottenuto un finanziamento di 1 milione e 800mila € che la Regione ha assegnato al nostro Comune attraverso un bando nazionale del 2021 (Ministero per la coesione sociale e per il sud) a cui il comune ha partecipato e vinto.
Un cambio di passo netto ed inequivocabile rispetto ad un progetto che il PD presentò nel lontano 2005, rimasto nelle sabbie mobili per ben 14 anni ma che finalmente, non senza soddisfazione, l’attuale maggioranza di cui facciamo parte traghetterà al traguardo finale dimostrando concretezza e visione.
Fratelli d’Italia Piombino

