Si potrebbe dire “c’era una volta il servizio pubblico”

Si potrebbe dire “c’era una volta il servizio pubblico”. Questa frase rappresenta il nuovo stato dei trasporti pubblici a cura di Autolinee Toscane. Se da una parte sono comprensibili alcuni tagli visti i rincari generali a manutenzioni e carburante rapportate ad uno scarso utilizzo dei trasporti, dall’altra è inaccettabile la riduzione e la mal gestione di alcuno servizi come quelli scolastici denunciati giustamente in questi giorni e il taglio prossimo dei bus verso le fabbriche piombinesi.

Anche le proposte dell’azienda di affidarsi a mezzi sostitutivi ai bus classici come per esempio taxi collettivi oppure a fermate a chiamata snaturano il senso del trasporto pubblico, e non può essere accettato. Autolinee Toscane sapeva al momento dell’affidamento del servizio come il vecchio gestore serviva le varie zone, e di per certo se una certa rimodulazione poteva essere comprensibile, adesso, e soprattutto nella nostra zona, ci sembrano troppi i tagli e i disservizi. Alleanza per Piombino ritiene superflua anche l’azione da parte dell’azienda di “pensare a una soluzione”, in quanto la soluzione andrebbe trovata prima di iniziare a creare nuove tipologie di  servizi che, oltretutto, peggiorano le condizioni di trasporto.

Auspichiamo, quindi, che AT possa nel breve tempi rispondere positivamente alle richieste degli utenti, soprattutto studenti e operai, lavorando al fianco dei sindacati e dei vari soggetti interessati compresa la Provincia di Livorno che ha solo spostato la data dei tagli a gennaio senza che una proposta alternativa sia stata proposta.

Alleanza per Piombino