TOSCANA – ClientEarth e Legambiente, con il sostegno di Blue Marine Foundation, hanno avviato l’ultima di una serie di azioni legali per contrastare la protezione inefficace delle aree marine protette in tutta Europa e gli impatti distruttivi causati dalla pesca a strascico in questi siti.
Le ONG si rivolgono alle autorità italiane per chiedere una protezione più solida dei fondali marini e delle specie che ne dipendono in due siti chiave:
Tutela del Tursiops tuncatus, questa vasta area marina protetta in Toscana è designata principalmente per la tutela del tursiope, specie protetta ai sensi della Direttiva Habitat dell’Ue.
Il sito si estende su circa 374.000 ettari all’interno del Santuario Pelagos e comprende diversi habitat marini protetti, che sostengono gli ecosistemi da cui dipendono i tursiopi.
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