Sicurezza a Piombino: “Ceccarelli deve dimettersi”

PIOMBINO – Dopo l’ennesima rissa tra bande, scoppiata la notte di Capodanno in piazza Verdi, PD e Piombino Domani chiedono le dimissioni immediate dell’assessore alla sicurezza Vittorio Ceccarelli, richiesta che porteremo al voto nel prossimo Consiglio comunale di gennaio.

Non è una posizione nuova: già ad aprile avevamo denunciato il fallimento delle politiche sulla sicurezza, di fronte a una lunga serie di episodi violenti mai vista prima in città. Risse durante eventi pubblici, aggressioni a ragazzi e ragazze, centro storico senza presidi, cittadini e famiglie sempre più preoccupati.

Telecamere ovunque, annunci, ordinanze inutili come il divieto di vendita di alcolici, esercito sbandierato come soluzione: tante parole, zero risultati concreti. Oggi alcuni locali sono persino costretti a pagarsi la sicurezza privata da soli. È questa l’idea di sicurezza pubblica di questa amministrazione?

Ancora più grave è che l’unica iniziativa davvero utile, il tavolo permanente sulla sicurezza votato all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso giugno, non sia mai partito. Un tavolo fondamentale per affrontare un problema complesso che riguarda disagio sociale, marginalità, spaccio e criminalità organizzata.

Negare l’evidenza non è una strategia.
Dopo sei anni è chiaro che questa linea non funziona.

Per questo ribadiamo la nostra richiesta:
chi ha guidato questa strategia fallimentare deve dimettersi. In alternativa, il sindaco cambi davvero rotta e scelga un assessore capace di garantire sicurezza reale e risultati visibili.

Lo chiediamo per il bene di Piombino e dei suoi cittadini.