Piombino, turismo: “Ormai a Piombino è un settore che si sta consolidando”

Come forza politica  di maggioranza  siamo molto soddisfatti  della scelta fatta dall’amministrazione e dal nostro assessore Nigro di procedere con uno studio di marketing territoriale attraverso una società estremamente qualificata. Aver superato per il secondo anno consecutivo un milione di presenze sul nostro territorio, comporta responsabilità per mantenere ed incrementare questi numeri. Stiamo vivendo un momento di continui e rapidi cambiamenti nel modo di fare vacanza. Oggi la digitalizzazione permette di conoscere e cambiare  rapidamente mete ed offerte per le proprie ferie. Per essere  competitivi come territorio è necessario fare sistema, ossia integrare offerta, accoglienza, servizi, bellezze naturali, artistiche e storiche. Niente di meglio quindi di uno studio serio che permetta all’amministrazione di assumere una governance di tutti gli attori presenti nei diversi asset turistici: operatori, associazioni di categoria, Società Parchi e tutti i fornitori di servizi. Serve uno sforzo comune importante, soprattutto per superare i retaggi culturali del passato, in cui la parola turismo è stata utilizzata troppo spesso impropriamente. I settori produttivi in genere, come anche quello turistico ricettivo, non possono essere improvvisati. Servono conoscenza e consapevolezza, ma soprattutto programmazione. Vediamo che nonostante il COVID e tutto ciò che ha comportato, gli sforzi fatti dall’amministrazione stanno dando i loro frutti. L’obiettivo del superamento del milione di presenze è stato raggiunto e non era semplice. 

La sinergia necessaria tra diverse componenti è lo strumento per dare al turista l’impressione di essere al centro di un integrato sistema che gli permetta di rendere unica la sua vacanza. Sicuramente anche “20 Eventi”, che quest’anno avrà un nuovo format partendo già dalla primavera, ha influito molto nella promozione del territorio. Il nuovo portale web in via di definizione è uno strumento che attraverso l’informazione servirà a garantire maggiore fruibilità dei servizi. E’ appena iniziato il percorso del Piano Operativo,  sarà proprio compito dell’urbanistica rendere fruibili tutti quegli ambiti di futuro interesse turistico, come la costa urbana, ed integrarli con i servizi. I numeri, uniti alle  considerazioni appena elencate, ci danno la certezza che il tempo in cui qualcuno riteneva il nostro comune incapace di fare del turismo una risorsa concreta è terminata. Si apre una fase nuova e promettente che questa amministrazione è pronta ad affrontare. Il primo obiettivo raggiunto, al di là dei numeri, lo si percepisce dal cambiamento di mentalità che sta influenzando la comunità. Vi sono nuovi orizzonti che soprattutto le nuove generazioni stanno cogliendo, ma soprattutto il proliferare di nuove piccole realtà imprenditoriali è un chiaro messaggio che solo chi vive nel passato non vuole cogliere. 70 anni di immobilismo culturale non può essere stravolto in pochi anni, è certo che il lavoro che oggi questa amministrazione sta facendo nei prossimi anni porterà i suoi benefici.