Sul Piano Strutturale d’Area

Oggi 22/04/2024, il Consiglio Comunale di Piombino ha approvato in via definitiva il Piano Strutturale d’Area. Tralasciamo, per ovvi motivi di spazio, di descrivere l’importanza di tale documento, basti dire che l’urbanistica è il motore dello sviluppo del territorio e che tale Piano Strutturale ha iniziato ad essere elaborato già sul finire della giunta Giuliani. Bene! In 5 anni di mandato amministrativo, la giunta Ferrari non è stata in grado di portare in approvazione definitiva un documento così strategico per il territorio se non nell’ultimo Consiglio Comunale utile, vincolando così i piani urbanistici della prossima amministrazione a due mesi dalle elezioni.

Tutto questo al netto del mancato rispetto delle regole che prevedono determinati passaggi tra cui, il vaglio dei Quartieri sul Piano Strutturale, che avrebbe dovuto esserci viste le modifiche apportate rispetto al Piano portato in adozione (passaggio non effettuato) e che prescrivono la convocazione della IV Commissione dipartimentale almeno 5 giorni prima.

Ebbene, la IV Commissione è stata convocata senza il rispetto dei termini previsti e con l’invio dei documenti ai Consiglieri all’ultimo momento.
Dunque sono due gli aspetti: o si vuole mancare di rispetto ai Consiglieri, oppure questa Amministrazione naviga nella più totale confusione.

Il MoVimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista stigmatizzano tale comportamento che, oltre a risultare irrispettoso nei confronti del Consiglio Comunale e della cittadinanza intera, è il chiaro ed incontrovertibile sintomo dell’incapacità di questa amministrazione di governare e programmare lo sviluppo del territorio piombinese.

Questa è la nuda fotografia del fallimento del “cambio marcia” , slogan coniato al solo fine di vincere le elezioni senza tuttavia contenere la visione politica complessiva necessaria al buon governo di un territorio martoriato sotto tutti i profili. Non a caso, parallelamente alle scelte urbanistiche effettuate da questa amministrazione, si è vista una continua successione di Assessori all’urbanistica. Ad oggi le deleghe le detiene il Sindaco a seguito del terzo rimpasto della Giunta.

La condivisione dei valori e della visione del territorio è il pilastro che dovrebbe sostenere le scelte della politica, mentre l’eterogenea maggioranza che ha governato in questo mandato ha portato soltanto ad uno stallo amministrativo funzionale solo alla convenienza elettorale e non al bene dei cittadini.

Il Piano Strutturale è il documento con il quale si dettano le regole di sviluppo del territorio, oggi il nostro Comune è stato condannato a subire gli effetti di previsioni effettuate su studi di settore vecchi di anni ed in ogni caso prive di quella spinta verso un futuro diverso rispetto al lento declino sul quale la nostra città è inchiodata ormai da troppi anni.
MoVimento 5 Stelle
Partito della Rifondazione Comunista