“Non siamo nuovi a passerelle politiche nel territorio di Piombino”

Non siamo sorpresi dunque della visita di Elly Shlein invitata durante una riunione della RSU.  Ciò che ci crea indignazione è appunto il luogo dove è avvenuto l’incontro tra la segretaria del PD e le sigle sindacali Fim Fiom e Uilm.

L’incontro nella sala del consiglio di fabbrica

La sede utilizzata è il consiglio di fabbrica, luogo che dovrebbe appartenere ai lavoratori, anche se spesso assistiamo a dei muri, dove le tre sigle preferiscono fare riunioni chiuse ai soli loro delegati (ricordiamo per altro che non c’è ancora una data utile per le nuove elezioni e la vecchia rappresentanza è decaduta), lasciando fuori dalle discussioni gli operai che avrebbero il pieno diritto di partecipare e d’informarsi del proprio futuro. Notiamo una certa fatica da parte di Fim Fiom e Uilm ad aprire le porte del consiglio di fabbrica ai lavoratori, invece una certa celerità e facilità a spalancarle alla politica. La stessa politica che ha tradito sistematicamente i lavoratori di Piombino lasciando solo promesse non mantenute. Ieri il centro sinistra e oggi, il Governo attuale.

Lavoratori Jsw ancora in cassa integrazione

Volevamo fare notare che, mentre i tappeti rossi vengono dispiegati, i lavoratori Jsw che erano in forza negli smantellamenti, sono stati rimessi in cassa integrazione, non tenendo cura degli accordi che li tutelavano, fino al termine dei lavori. Abbiamo fatto un passaggio con la direzione chiedendo di velocizzare il reintegro del personale. Anziché lasciar libero qualsivoglia politico di fare propaganda, sarebbe necessario aprire l’uscio del consiglio di fabbrica ai lavoratori e alle lavoratrici, di problemi ce ne sono sempre in abbondanza, il tempo invece è poco e dovrebbe essere usato con parsimonia e per le giuste cause.

USB PIOMBINO LAVORO PRIVATO.