Comunicato stampa.
La situazione al quartiere Cotone riguardante la chiusura dei contatori riappare oggi, sebbene fossero già giorni che si protraeva. Già in altre occasioni ASA è dovuta intervenire chiudendo il contatore in quanto la gravissima morosità non permette più un’erogazione dell’acqua. Sappiamo bene che sono pochissime le famiglie morose, seppur con ingenti somme da versare che ci portano a pensare che non riguardi un periodo breve, anzi, quelle migliaia di euro da pagare vengono fuori dopo anni di vari solleciti. A pagarne le spese sono quei condomini seri che ogni volta pagano regolarmente, e a cui va la nostra solidarietà. La passerella pasquale di alcuni consiglieri comunali, insieme ad altre figure istituzionali, paiono più propaganda anziché la ferma e decisa condanna di chi non è in regola. Ricordiamo che si tratta di abitazioni private per cui l’amministrazione può intervenire fino ad un certo punto, e l’assessore Coppola ha fatto tutto ciò in suo potere per risolvere il contenzioso. Ci pare ovvio che i debiti debbano essere risanati da chi li ha creati, e ci domandiamo perché nessuno è mai intervenuto negli anni generando simile debito. Intervenga ASA ridando l’acqua ai vari condomini finché chi vorrà potrà allacciarsi alla rete potendo continuare ad essere in regola come al solito e lasciando i problemi da risolvere agli altri.

