Un fastidioso scaricabarile: l’Ospedale delle Valli Etrusche è in stallo

La federazione del Partito Democratico val di Cornia/Elba esprime profonda preoccupazione per la situazione dell’Ospedale delle Valli Etrusche e per le recenti dinamiche politiche che ne stanno ritardando la strutturazione definitiva.

L’ordine del giorno presentato dalla maggioranza di Piombino sulla carenza dell’oculistica presso il presidio di Villamarina che invita il sindaco a svolgere compiti già previsti dal suo ruolo e dal ruolo che ricopre di vice presidente della società della salute, evidenzia una preoccupante assenza di visione strutturale dei problemi della sanità e di una capacità di negoziazione che il Comune di Piombino dovrebbe saper mettere in campo nelle sedi istituzionali della zona sanitaria, in senso solidaristico verso gli altri e al contempo rivendicativo sui servizi che devono essere erogati a Villamarina.

Invece si continua ad andare avanti con ordini del giorno inutili e strumentali che invitano il Sindaco a fare il Sindaco.

Delle due l’una: o la maggioranza non si fida di quello che Ferrari fa all’interno della Società della Salute o il punto è sempre e solo quello di scaricare il barile su altri. 

Non sarebbe certo una novità.

“Per questo motivo abbiamo deciso di non votare quell’ordine del giorno – dice Laura Bardi consigliera comunale di Piombino e responsabile sanità della Federazione del Partito Democratico. Con quel documento si mette l’accento sulla mancanza di proattività del sindacoche dovrebbe essere il primo a promuovere lo sviluppo dei servizi sul territorio, senza attendere sollecitazioni esterne, e con quella certo concordiamo.

Ma il senso dato dalla maggioranza piombinese era quello di attribuire responsabilità di quello che non funziona a Villamarina ad altri. Come al solito.

Noi pensiamo che l’assenza di un regolamento di funzionamento chiaro per l’ospedale sia alla radice dei problemi attuali che impedisce anche una gestione efficiente delle risorse.

Non serve a nulla prendere la situazione dell’oculistica, così come altre specialità mediche, quando c’è un’emergenza per provare a tamponarla. I problemi vanno letti all’interno del contesto più ampio dell’Ospedale delle Valli Etrusche e lì vanno trovate le soluzioni strutturali – conlude Bardi.”

Non possiamo permettere che la salute dei cittadini diventi un’arma di scontro politico – ribadisce Simone De Rosas. Chiediamo un impegno concreto da parte di tutti per garantire un’assistenza sanitaria di qualità per tutti i residenti delle Valli Etrusche e noi pensiamo che lo si debba fare dando attuazione definitiva all’Ospedale unico, senza giochetti e senza campanilismi.

Pensiamo che serva una visione coraggiosa e unitaria di un territorio, che comprende anche l’Elba, che se continua con questo atteggiamento rischia davvero grosso. La sanità è in difficoltà in tutto il Paese a causa dei tagli del governo Meloni e nelle periferie quei tagli si faranno sentire con più forza. Serve uno scatto in avanti per garantire il diritto a essere curati dei nostri cittadini.”