PIOMBINO – 𝐓𝐢𝐜𝐤𝐞𝐭 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨: 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐚𝐫𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢, 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚’ 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞.
In merito all’interrogazione presentata da Rifondazione Comunista sul ticket di 25 euro per gli accessi al Pronto Soccorso, il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Piombino ritiene necessario ristabilire un quadro veritiero delle responsabilità istituzionali.
Il ticket per le prestazioni non urgenti al Pronto Soccorso non nasce oggi, né è una misura introdotta dagli attuali governi.
Affonda le sue radici in precise scelte normative nazionali:
con la Legge 537/1993 (Governo Carlo Azeglio Ciampi) viene introdotto il principio della compartecipazione alla spesa sanitaria;
principio successivamente rafforzato con la Legge finanziaria 2007, approvata dal Governo Romano Prodi, che consolida il ricorso ai ticket anche per contenere la spesa pubblica e disincentivare gli accessi impropri ai Pronto Soccorso.
È altrettanto fondamentale chiarire che l’applicazione concreta dei ticket è demandata alle Regioni, le quali decidono importi, esenzioni e modalità operative.
Quindi nei fatti, è la Regione Toscana a guida PD ad aver stabilito l’attuale sistema:
il ticket base di 25 euro per i codici non urgenti (bianchi/azzurri), ma anche la possibilità di arrivare fino a 50 euro complessivi se prevista diagnostica, come previsto dalla normativa regionale.
Per questo motivo riteniamo necessario maggiore rigore e onestà intellettuale nell’attribuzione delle responsabilità:
non è accettabile costruire narrazioni di comodo per colpire il Governo nazionale, quando le leve decisionali sono chiaramente in capo alla Regione.
Per quanto riguarda il Comune, è evidente che il Sindaco non ha competenza diretta in materia (pur essendo membro della Società della Salute dove vengono rappresentate le problematiche sanitarie dai Sindaci, seppur senza poteri diretti di intervento).
Detto questo dobbiamo svolgere un ruolo di stimolo e pressione istituzionale nei confronti della Regione Toscana che resta l’unico livello titolato a modificare o rivedere questa disciplina.
Fratelli d’Italia continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a:
migliorare l’accesso ai servizi sanitari;
rafforzare la medicina territoriale;
garantire equità, evitando che i cittadini paghino il prezzo di scelte organizzative inefficaci.
Serve serietà, non sterile propaganda, solo per addossare colpe al Sindaco alfine di avere un bel titolo sui quotidiani locali.
Davide Anselmi.
Presidente GRUPPO CONSILIARE Fratelli d’Italia Piombino

