PIOMBINO – Da Piombino a Massa Marittima gli studenti e le studentesse si mobilitano. USB sarà al loro fianco!
Venerdì 30 ottobre sciopero generale e corteo di studenti, insegnanti e personale ATA. Concentramento alle ore 8 in Via della Pace
Stamani gli studenti e le studentesse dell’ISIS Val di Cornia hanno denunciato ancora una volta le cattive condizioni infrastrutturali del plesso Ceccherelli e l’inagibilità della palestra, non entrando in classe per protesta. Chiedono risposte chiare e tempi certi dalle istituzioni. Vogliono che la scuola e il loro futuro torni ad essere davvero al primo posto. In tutt’altra direzione ha deciso di andare il governo Meloni (e una parte almeno dell’ “opposizione”) che ha come priorità i piani di riarmo. Per parte nostra non possiamo che stare al fianco della gioventù che si ribella per giuste ragioni troppo a lungo trascurate nei fatti e lo faremo scendendo in piazza questo venerdì in occasione di un grande sciopero generale.
Che non si tratti di un fatto isolato e locale lo dimostra la notizia, sempre di stamani, dell’occupazione della loro scuola da parte degli studenti dell’istituto Bernardino Lotti di Massa Marittima. Un’azione forte che nasce innanzitutto dal bisogno di riappropriarsi della propria scuola e di farla vivere con iniziative interamente progettate dagli studenti e dalle studentesse, come dimostra un documento che hanno diffuso stamani tramite la pagina Instagram del collettivo Bernardino Lotti (@collettivo.studentesco. blotti). Da una parte gli studenti e le studentesse fanno presente il disagio di seguire le lezioni quotidiane in un ambiente fatiscente e per certi versi pericolante, ma allo stesso tempo la loro riflessione si amplia e si approfondisce, soffermandosi sullo scandaloso tetto del 30% di stranieri per classe proposto dal ministro Valditara fino ad arrivare alla questione del carovita e della militarizzazione della scuola pubblica.
L’impegno e la determinazione degli studenti e delle studentesse che hanno partecipato all’occupazione (poi trasformata in una autogestione a seguito di confronto e trattativa con le istituzioni scolastiche) di stamani è doppiamente da valorizzare se si tiene conto del fatto che le occasioni di riunione e di incontro tra gli studenti dell’istituto Lotti di Massa Marittima non sono semplici, dato che questa scuola accoglie studenti provenienti da paesi e province diverse e talvolta molto distanti e mal collegate tra loro.
Come USB Scuola esprimiamo dunque il nostro pieno appoggio a entrambe le proteste e lo ribadiremo partecipando questo venerdì al corteo promosso dai collettivi studenteschi dei due istituti superiori di Piombino (partenza alle ore 8 da Via della Pace). Lo abbiamo già detto e possiamo solo confermarlo ogni giorno che passa: se il governo Meloni vuole studenti soldatini pronti a obbedire e a subire passivamente la repressione e le scelte razziste dei suoi ministri, avrà invece studenti e studentesse sensibili alle disuguaglianze e alle ingiustizie, pronti a lottare per riconquistare il futuro che è stato loro tolto.
USB Scuola Piombino

