SNAM ha presentato un progetto che prevede 25 anni di permanenza della nave rigassificatrice a
Piombino. Giani e la Regione Toscana, ritenendo inammissibile una permanenza temporale così lunga ,
pena la fine dello sviluppo portuale, danni all’intera economia della città e al comprensorio, pongono una
precisa prescrizione: la FSRU potrà rimanere a Piombino solo per tre anni e la proponente dovrà trovare
una collocazione offshore prima della conclusione della procedura autorizzativa. E’ una prescrizione
importante che se non rispettata dovrebbe comportare la bocciatura del progetto!
Dopo 4 mesi la procedura autorizzativa termina, ma SNAM non risponde circa un’alternativa offshore!
Incredibilmente e malgrado le 129 prescrizioni date dai vari Enti che evidenziano le gravissime carenze
del progetto, Giani concede comunque l’autorizzazione prescrivendo a SNAM di comunicare dove
intenda spostare la rigassificatrice entro i 45 giorni successivi. Trascorsi anche i 45 giorni, il
Commissario, con una nuova ordinanza, concede ulteriori 100 giorni!
Noi non abbiamo mai creduto in realtà che SNAM, dopo avere speso milioni per le opere sul porto, fatto
il gasdotto e la centrale di trattamento ed immissione nella rete Nazionale del metano alla Vignarca, possa
abbandonare tutto e andare via. Per questo stiamo lottando affinché quella nave non arrivi proprio nel
nostro piccolo porto, che il progetto non vada avanti e tutto si blocchi subito, altrettanto ha fatto il
Comune con la richiesta di sospensiva.
Oggi, quanto i nostri sospetti (vale a dire che se la nave dovesse arrivare a Piombino, ci rimarrebbe per 25 anni) fossero fondati, trovano purtroppo conferma!
Ma trovano conferma altre verità: Giani è venuto meno alla parola data a tutti i Piombinesi, alle forze politiche, ai
Sindacati, ai vari Enti ed ha considerato per due volte carta straccia una prescrizione data da Lui stesso e
dalla Regione Toscana! Concedendo altri 100 giorni di proroga, si permette a SNAM di portare a termine
tutti i lavori ed a quel punto ci troveremo di fronte al fatto compiuto: dopo avere speso milioni per la
realizzazione delle opere a terra ed in mare non sarà più possibile mandare via la Golar Tundra.
E la destinazione alternativa diventerà “un’utopia”! E temiamo che anche le altre 129 prescrizioni, talmente
stringenti da rendere irrealizzabile il progetto, facciano la stessa fine!
I vari Governi che si sono succeduti e la Regione Toscana ci hanno abbandonato, così è successo del resto
per le bonifiche, le grandi industrie, le infrastrutture, il commercio e purtroppo il nostro ospedale!
Oggi, con l’installazione del rigassificatore, si prosegue l’opera di devastazione di un territorio! Cittadini,
lavoratori, studenti non accettiamo tutto questo!
Partecipiamo numerosi sabato 17 Dicembre al corteo che partirà dal Torrione-Rivellino alle 16,30 e
arriverà davanti Palazzo Appiani dove si svolgerà un flash mob.
Invitiamo a partecipare cittadini, studenti, partiti politici, Sindacati, Associazioni Ambientaliste (WWF,
Legambiente, Greenpeace), Associazioni di categoria, associazioni culturali per chiedere con forza che:
-il Governo rimuova immediatamente Giani dalla carica di Commissario;
-il Governo rinunci a mettere il rigassificatore a Piombino;
-il Governo investa finalmente sul nostro territorio per iniziare le bonifiche, creare le infrastrutture
stradali e ferroviarie per rendere il nostro porto fattore di sviluppo, investa sulle nostre fabbriche per
rilanciarle, renderle competitive ed ambientalmente sostenibili, potenzi il nostro ospedale, difenda il
nostro mare e le nostre bellezze per permettere uno sviluppo equilibrato e una vera diversificazione
economica.
Il Comitato Salute Pubblica Piombino Val di Cornia
La Piazza Val di Cornia
Gazebo 8 Giugno contro il rigassificatore
Comitato Liberi Insieme per la Salute

