Piombino ha accolto la delegazione di Gorom-Gorom

PIOMBINO – Piombino ha accolto la delegazione di Gorom-Gorom: in sala consiliare l’incontro istituzionale per rafforzare il legame di cooperazione tra le due comunità

Piombino ha accolto martedì mattina, nella sala consiliare del Comune, la delegazione proveniente da Gorom-Gorom, in Burkina Faso, in occasione di un incontro istituzionale dedicato a rinsaldare il rapporto di amicizia e cooperazione che unisce da anni le due comunità.

Nel corso del tempo il rapporto tra Piombino e Gorom-Gorom ha dato vita a numerose iniziative in ambito sociale, sanitario ed educativo, portate avanti dal Movimento Shalom, contribuendo a sostenere la popolazione di un’area complessa del Burkina Faso.

Tra le esperienze più rilevanti figura il “Progetto Matteo”, realizzato grazie alla collaborazione tra Movimento Shalom, Unicoop Etruria, Comune di Piombino e numerosi partner territoriali, che ha portato alla nascita della struttura “Casa Matteo”, esempio concreto di cooperazione internazionale e solidarietà tra comunità, che comprende servizi di assistenza sanitaria e sociale rivolti in particolare a donne e bambini.

All’incontro hanno partecipato il sindaco di Piombino Francesco Ferrari, l’ex sindaco Luciano Guerrieri, Simonetta Radi, presidente Consiglio di Sorveglianza Unicoop Etruria, rappresentanti del mondo cooperativo e associativo del territorio, tra cui Coop e Movimento Shalom con il fondatore don Andrea Pio Cristiani, insieme a una delegazione proveniente da Gorom-Gorom guidata dall’ex sindaco Moussa Diallo, accompagnato dall’interprete Achille Kafando.

“Quello tra Piombino e Gorom-Gorom non è soltanto un rapporto istituzionale, ma un legame umano costruito nel tempo attraverso la solidarietà, la cooperazione e la volontà concreta di creare opportunità e sostegno reciproco – ha dichiarato il sindaco Francesco Ferrari –. In un tempo segnato da conflitti, tensioni e divisioni, esperienze come questa ricordano il valore del dialogo tra popoli e della collaborazione tra comunità lontane geograficamente ma vicine nei valori. Piombino continuerà a sostenere percorsi di cooperazione internazionale che mettano al centro la dignità delle persone, la pace e la crescita condivisa”.

“La storia del Progetto Matteo è legata a quella di Unicoop Etruria da 25 anni – ha detto Simonetta Radi, Presidente Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria – Quando l’idea di trasformare il dolore di una famiglia che ha perso un figlio in un progetto di solidarietà è diventata realtà, la Cooperativa ha sostenuto, e tutt’oggi sostiene, quell’idea che era uno dei sogni del giovane Matteo Ulivieri. Essere qui oggi accanto alle persone che negli anni hanno visto nascere, crescere e radicarsi la casa famiglia, la sala parto e l’hotel nel deserto di Gorom Gorom è una grande emozione e la dimostrazione di come la cooperazione sappia tenere unite le speranze e migliorare le condizioni di vita di uomini, donne e bambini anche a migliaia di chilometri di distanza”

L’incontro è stato quindi l’occasione per rinnovare un legame costruito nel tempo attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali, nel segno della pace, della solidarietà internazionale e del dialogo tra popoli. Un rapporto che continua ancora oggi a rappresentare un’importante testimonianza di amicizia e sostegno reciproco.