“Le ricette di Marco Formaioni”: Pasta cacio e pepe

Pasta cacio e pepe.

In rete si trovano tantissime ricette, e tante ne vengono proposte in Tv. Poi parli con la gente e in tanti ti danno ricette o indicazione di piatti da preparare, ognuno con i propri punti di vista e idee.

A volte ti metti ai fornelli e magari non hai voglia di cucinare, così ti sbrighi con scorciatoie e soluzioni un po’ raffazzonate: «Tanto è buono lo stesso». E quelli che si dilettano e si divertono a scrivere ricette? Hanno sempre voglia di farlo?

Poi ti viene in mente di preparare una buona cacio e pepe con la solita pasta di qualità (senza furosina, per intenderci) e allora ti slanci in una descrizione della preparazione piena di particolari e consigli… ancora?!

Oggi no, guardo su Wikipedia e trovo proprio il modo con cui io l’ho preparata: la copio e la incolla. L’ho fatto davvero: “Bollire della pasta in acqua salata. Frantumare del pepe in grani e tostarne una parte in padella. Con il resto del pepe, formare una salsa unendo del pecorino romano e dell’acqua di cottura della pasta fino a raggiungere una consistenza cremosa non liquida.

Aggiungere alla padella col pepe tostato dell’acqua di cottura e versarci la pasta scolata al dente per continuare ad ammorbidirla a fuoco medio. A cottura quasi ultimata, spegnere il fuoco e versare la pastella di pecorino nella pasta mantecando fino a raggiungere il risultato desiderato.

Impiattare e spolverare infine una macinata di pepe e del pecorino grattugiato”. Oh, era proprio buona, molto buona e ve la consiglio di cuore. Anche per gli ingredienti fate da soli… c’è il sole e vado a fare una passeggiata. Ciao.