PIOMBINO – Saltato nuovamente l’incontro con la Direzione Jsw che dopo gli annunci di essere pronti a firmare il nuovo Accordo Di Programma continuano a non dare risposte alle nostre preoccupazioni.”
Nell’ultimo incontro fatto lo scorso 4 Dicembre dalle Segreterie Fim-Fiom-Uilm con il Presidente Marco Carrai e con i due Ceo del gruppo Jsw Sudhakar Asawale e Vinay Tiwari, ci fu assicurato che entro la settimana precedente le festività natalizie, sarebbe stato siglato un
nuovo Accordo di Programma.
Alle nostre perplessità anche i rappresentanti del MiMit ci confermarono di essere pronti a siglare tale Accordo ma che sarebbe stato necessario fare un nuovo accordo sindacale vincolante, per il quale ci eravamo dichiarati pronti ad aprire il confronto.
Sono passate settimane ed oggi di quell’Accordo si sono totalmente perse le tracce.
Per questo motivo Fim-Fiom-Uilm Nazionali hanno richiesto un incontro urgente al MiMit lo scorso 28 Gennaio ma anche per questa convocazione non arriva nessuna notizia.
Come al solito solo alle Organizzazioni sindacali interessa il futuro di migliaia di famiglie.
Mentre l’azienda Jsw sembra totalmente allo sbando e appare disinteressata alla gestione dello stabilimento, anche la politica, a tutti i livelli, appare totalmente inerte ed attende non si sa nemmeno cosa.
Ci sono tutti gli indizi per un disastro oramai annunciato.
Per questo motivo chiediamo al Sindaco Francesco Ferrari ed al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani di interessarsi del futuro di queste famiglie e di attivarsi urgentemente con noi per ottenere la convocazione per darci risposte certe e definite alle domande che
avremmo voluto porre questa mattina alla Direzione Jsw.
- Chi o cosa sta ritardando la firma del nuovo Accordo di Programma e quando ci verrà illustrato nei dettagli il piano industriale per Jsw, per Piombino Logistics e per Gsi ;
L’accordo sindacale deve essere vincolante per il nuovo Accordo di Programma e deve contenere la garanzia della salvaguardia di tutti i lavoratori con adeguati ammortizzatori sociali fino alla realizzazione di tutti gli investimenti;
*Necessità di un confronto per ragionare di un nuovo accordo integrativo di secondo
livello e del pagamento dell’elemento peraquativo dato che la maggioranza dei lavoratori non ha la possibilità di usufruire degli accordi in essere;
• Necessità di confrontarci sull’impatto del Cbam che invece di pochi euro come aveva
dichiarato al MiMit il Ceo Asawale sembra incida per circa 60/70 € la tonnellata
rischiando di buttare fuori mercato anche il treno rotaie;
Confrontarci sulla lunga fermata di cui si vocifera da Aprile al treno rotaie, che continua
ad avere importanti problemi impiantistici.
In mancanza di una convocazione, nelle assemblee con tutti i lavoratori che si terranno il 18 Febbraio per la presentazione della piattaforma del nuovo CCNL ci confronteremo anche di questi punti e metteremo in campo tutte le necessarie iniziative per la salvaguardia dei lavoratori e del sito siderurgico di Piombino.


