“La Volvo, il Manager e gli scavi. Ecco dove vanno i soldi dei cittadini

CAMPIGLIA MARITTIMA – LA VOLVO, IL MANAGER E GLI SCAVI. ECCO DOVE VANNO I SOLDI DEI CITTADINI.

L’assessore e Vice Sindaco Bernardini di fronte alle nostre critiche e proposte sullo stato della stazione rievoca un grande classico intramontabile: il governo ha tagliato i fondi !

Di fronte a questo evergreen dei pretesti basta ricordare al volo tre cose:
1. Il comune acquisterà ad uso della giunta una Volvo xc40 b3 essential vapour grey costo 34.600 euro. Era necessaria ?
2. Il Comune assumerà un social media manager, part time tramite selezione. Per difetto costo 25-30 mila euro l’anno. La Giunta ha già un segretario, un’ addetta stampa e una portavoce. Tra l’altro figure di esperienza e di qualità. Era necessaria un’altra persona ancora?
3. Il Comune nell’ ultimo bilancio ha previsto 170.000 euro di contributo comunale per valorizzare il patrimonio culturale. A nostra domanda hanno risposto per completare gli scavi lungo l’aurelia. È necessario che un Comune destini tali risorse per queste finalità?
Totale 234.000 euro.
Potremmo andare avanti ma ci fermiamo per carità di patria.

La verità è che sulla stazione si doveva intervenire subito sulle aree pubbliche, con risorse Comunali che ci sono, per sistemare strade, verde ed illuminazione. Senza aspettare i bandi regionali o altro.
Sulle aree private, invece, bastava procedere con ordinanze motivate di ripristino per decoro e salute pubblica a costo zero.

Oltre a questi interventi di base, magari, si poteva inquadrare il tema dentro un progetto strategico di area per mobilità innovativa e valorizzazione turistica dello scalo ferroviario che è la stazione non di Campiglia ma di tutta la Val di Cornia e in parte dell’Isola d’Elba. Uno scalo che negli anni ha perso servizi e presidi di sicurezza.

Ecco, qui si che era necessario ricercare fondi adeguati ad altri livelli istituzionali. Ma in questo caso occorrono idee, progetti e coordinamento con gli altri Comuni.

Alle nostre proposte aperte al confronto, si è risposto con il burocratese, calciando la palla in tribuna.
Ma non si dica che i soldi non ci sono e che la colpa è del governo.
Semplicemente si è fatto altre scelte.

Matteo Tortolini