Campiglia Marittima: “NO ad una nuova caserma”, la maggioranza boccia la proposta

CAMPIGLIA MARITTIMA – Comunicato di Cambiamo Futuro.

SICUREZZA: LA MAGGIORANZA DICE NO A UNA NUOVA CASERMA: BOCCIATA LA PROPOSTA
DI ALBERTONI DI “CAMBIAMO FUTURO” PER VENTURINA TERME IN FAVORE DEL SOLITO
IMMOBILISMO.

La maggioranza della Ticciati ha bocciato una mozione che chiedeva
semplicemente di fare ciò che un Comune responsabile dovrebbe fare: muoversi
in anticipo sul tema della sicurezza e promuovere il proprio territorio.

Ho proposto la realizzazione di una nuova caserma dei Carabinieri a
Venturina Terme superando l’attuale situazione critica della caserma di
Piombino e di quella di Venturina Terme, senza dimenticare Campiglia
Marittima. Una nuova Caserma che potrebbe diventare la nuova Compagnia
Carabinieri, innalzando il prestigio del Comune ed aumentando la presenza
dell’Arma. Venturina Terme è in posizione baricentrica, meglio collegata,
logisticamente più efficiente per tutta la Val di Cornia, e avrebbe
strutture moderne e dignitose per il personale risolvendo tanti problemi che
stanno affiorando.

Il Sindaco e la maggioranza hanno motivato il voto contrario sostenendo che
l’iniziativa dovrebbe partire dall’Arma dei Carabinieri, cosa assolutamente
falsa e ridicola, e ribadendo di non voler spostare la Compagnia da
Piombino, trovate voi un senso a questa cosa. Come al solito nessuna
iniziativa politica, nessuna “visione”, nessun coraggio, solo la conferma
dell’incapacità dell’Amministrazione di esercitare una funzione di indirizzo
politico su un tema fondamentale come la sicurezza del territorio anche a
costo di rinunciare ad un’opportunità strategica per il nostro Comune.

Ancora più grave è che non abbiano nemmeno affrontato il tema delle
condizioni delle caserme, ignorando volutamente problemi strutturali noti e
documentati, non dico a Piombino, che potrebbe interessargli relativamente,
anche se i disservizi di Piombino si possono abbattere su tutta la Val di
Cornia, un po’ come quando ignorano i problemi dell’Ospedale. Nessuna parola
sugli spazi carenti, sugli alloggi inadeguati, sugli standard operativi non
rispettati. Come se il problema non esistesse nonostante ogni cittadino che
ha varcato la porta di una delle due caserme se ne possa essere reso conto.
Ma d’altronde hanno già ignorato ampiamente il problema della Sanità e del
118, quello della sicurezza non sarà lo stesso un problema.

E mentre si nascondono dietro il “non è competenza nostra”, un grande
classico della Ticciati e del suo seguito, vedasi i tanti problemi per le
alluvioni, il Ponte sul Cornia o la rotonda sull’Aurelia; sulla sicurezza il
bilancio è sempre lo stesso: telecamere poche, spesso non funzionanti, Targa
System richiesto da quasi due anni e mai attivato, segnalazioni
sistematicamente ignorate, Polizia Locale ridotta all’osso. Per la
maggioranza, evidentemente, va tutto bene così.

Il paradosso è che ovunque invece i Comuni si muovono. Da Massa Marittima la
Compagnia Carabinieri è stata trasferita a Follonica, lasciandoci comunque
una Tenenza, più di una semplice Stazione. Scelte strategiche, fatte
guardando all’efficienza ed al territorio, non alle bandierine politiche ma
per il benessere e la sicurezza dei cittadini.

Questa mozione non “toglieva” nulla a Piombino. L’ho detto chiaramente.
Piombino avrebbe mantenuto i suoi presìdi, ma avrebbe dato tanto ai
lavoratori dell’Arma con una soluzione per il nostro Comune molto
vantaggiosa. Ma evidentemente, per questa maggioranza, è più importante
stare tranquilli e non lavorare anche con scuse ridicole, come di non
irritare Piombino, governato da un Sindaco di centrodestra, piuttosto che
investire sulla sicurezza dei propri cittadini.

La bocciatura di questa proposta certifica l’ennesima occasione persa.
Ancora una volta Campiglia Marittima rinuncia ad essere protagonista,
scegliendo la strada più comoda: non decidere, non proporre, non guidare.
Sulla sicurezza, come su troppo altro, si galleggia. E i cittadini lo vedono
benissimo.

Alessio Albertoni