Controlli e sanzioni nei comuni della Val di Cornia

Sensibilmente intensificata l’azione di controllo del territorio su disposizione del Comando
Provinciale Carabinieri di Livorno.

L’azione coordinata ha visto i Carabinieri della Compagnia di
Piombino con un dispiegamento capillare di pattuglie nelle aree più sensibili dei comuni di
Piombino, Campiglia Marittima e San Vincenzo, affiancate da personale dei reparti speciali NAS
(Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Livorno.

Nel corso di tali attività, un 40enne del napoletano, sottoposto a controllo in Campiglia Marittima a
seguito di un sinistro stradale, è stato denunciato
penalmente per essersi messo alla guida con un
tasso alcolemico di 1,76 gr/l.

Analoghe conseguenze per un giovane della zona appena 18enne, il quale a bordo di un
ciclomotore, è rimasto coinvolto in un diverso sinistro sempre a Campiglia Marittima
. Il giovane, a
seguito di accertamenti sanitari, è stato riscontrato positivo all’assunzione di stupefacenti.
Sempre in tema di abuso di alcolici, una cittadina sudamericana ed un italiano del milanese sono
stati contravvenzionati poiché all’atto di un controllato in luogo pubblico sono stati sorpresi in
evidente stato di ubriachezza tale da arrecare disturbo a cittadini e passanti.

Le verifiche eseguite in collaborazione con i carabinieri dei reparti speciali si sono concluse con la
sanzione amministrativa a carico di un’attività di ristorazione di Piombino
dove i militari hanno
riscontrato irregolarità sotto il profilo della sicurezza alimentare.

Nel corso del controllo, infatti, i carabinieri hanno accertato che erano conservati, per la
somministrazione ai clienti, 10 kg di prodotti alimentari, del valore di circa 1.500 euro, privi di
qualsiasi etichetta idonea a risalire alla loro provenienza e consentirne la tracciabilità
; ciò in
violazione della normativa di settore (mancata applicazione delle procedure di autocontrollo) che
impone di conservare gli alimenti in confezioni da cui si possano evincere, tra le altre cose, la
scadenza, la provenienza ed il numero del lotto, requisito indispensabile per fronteggiare eventuali
contaminazioni.

Tutti gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro cautelare ed il gestore è stato sanzionato per un
importo di 2.000 euro, con contestuali prescrizioni di adeguamento, informandone le autorità
competenti in materia secondo la vigente norma di settore.
Durante i controlli, i carabinieri hanno identificato 74 persone, di cui 4 sottoposte a misure
restrittive della libertà personale, ed hanno sottoposto a controllo 34 veicoli.

Sul piano della sicurezza stradale sono state elevate 7 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada
(tra le quali guida senza patente, mancata revisione e mancata copertura assicurativa) a cui sono
corrisposte sanzioni per oltre euro 6.000 circa, il sequestro di un’auto ai fini di confisca, il ritiro di
una patente di guida e di una carta di circolazione.
I controlli, anche in ragione delle maggiori presenze connesse al periodo estivo, proseguiranno in
tutto il territorio provinciale.