Sanità a Piombino: “Una situazione sempre più critica che merita risposte concrete”

La notizia della perdita del primario di ortopedia rappresenta l’ennesimo segnale di un progressivo impoverimento dell’ospedale di Villa Marina, che desta in noi profonda preoccupazione e crescente indignazione. È un episodio che si inserisce in un quadro già fortemente compromesso, fatto di carenze strutturali, disservizi e promesse disattese.

Da anni questa Amministrazione si confronta con una Giunta regionale che, nonostante i ripetuti appelli – anche provenienti dal medesimo schieramento politico – continua a dimostrarsi sorda alle richieste del nostro territorio. Il disagio è reale, concreto, e non più rimandabile.

Nel frattempo, mentre Piombino vede ridursi progressivamente le proprie risorse sanitarie, su Cecina continuano a concentrarsi nuovi investimenti. Questo contraddice apertamente l’idea originaria dell’“ospedale unico”, che avrebbe dovuto essere un progetto di sinergia tra due strutture al servizio congiunto dei cittadini della Val di Cornia e della Val di Cecina. In realtà, assistiamo oggi a uno spostamento di servizi da Piombino verso Cecina, a scapito dell’equilibrio e dell’equità territoriale.

La sanità è competenza della Regione Toscana. E purtroppo, il Presidente Giani e la sua maggioranza non hanno dimostrato alcuna attenzione concreta nei confronti di Piombino. Le promesse – come quelle sul nuovo pronto soccorso, sull’incremento del personale e sul rafforzamento dei servizi – sono rimaste parole vuote, smentite dai fatti.

I cittadini hanno ormai compreso che le parole non bastano più. Hanno dimostrato in più occasioni che la fiducia si conquista con le azioni, non con gli annunci. È giunto il momento di un cambio di passo, anche a livello regionale. Perché la salute è un diritto e deve essere tutelata in maniera equa su tutto il territorio, anche e soprattutto nelle aree più periferiche come la nostra.

Alleanza per Piombino