COMUNICATO UILM : “IL SITO LEONARDO DI ABBADIA DEVE TORNARE A CRESCERE”
Nella mattina di venerdì 7 marzo la RSU Uilm del sito di Leonardo Abbadia San Salvatore (SI) ha incontrato Bruno Cantonetti della Segretaria Uilm Nazionale,il Coordinatore Uilm Toscana Vincenzo Renda e la Segreteria Uilm Livorno.
L’ incontro si è tenuto per fare il punto a seguito dell’ importante risultato delle ultime elezioni dei delegati, che hanno visto importanti consensi e un consolidamento della nostra Organizzazione in questo Sito del gruppo Leonardo così importante, anche per la storicità in questo territorio per il quale è sempre stato un riferimento determinante per l’occupazione e l’innovazione industriale.
Nell’ incontro abbiamo esaminato la situazione generale del Paese e i possibili riflessi del Piano annunciato per il “Riarmo Europa” da 800 miliardi di euro, che si inserisce nel contesto della ripresa economica post-pandemia e della strategia di difesa e sicurezza. Ben consapevoli che l’obiettivo comune deve restare quello della Pace, constatiamo che questo piano potrebbe avere significativi riflessi sull’industria toscana, che ha una forte vocazione verso l’innovazione, la meccanica, il settore energetico e quello aerospaziale che vede appunto protagonisti gli stabilimenti del Gruppo Leonardo e Fincantieri ,oltre alla filiera legata al settore che occupa migliaia di addetti. L’incremento dei fondi per la difesa e la ricerca tecnologica in ambito militare potrebbe tradursi in una maggiore domanda di tecnologia avanzata, come l’Intelligenza Artificiale, la robotica, la cybersecurity e le infrastrutture digitali che interessano in modo diretto il Sito di Abbadia San Salvatore, dedicato ai test di comunicazioni sicure e test di tecnologie radar e avioniche.
Riteniamo che l’andamento produttivo del sito di Abbadia all’ interno del piano di sviluppo del Comparto Elettronica, già oggi esprima la necessità di ampliare le proprie competenze e a fronte di questo ulteriore possibile incremento, come Organizzazione Uilm rivendichiamo la necessità di un percorso di sviluppo occupazionale, così come avviene per tutti gli altri stabilimenti di Leonardo . Bruno Cantonetti, per la Segreteria Uilm Nazionale ribadisce ‘ Certamente il Sito di Abbadia per la sua storia e il suo potenziale all’ interno del Gruppo non può essere destinato ad una marginalità ma, al contrario, vedere lo sviluppo e l’incremento di competenze che merita “

