Piombino: “Produzione di rotaie ferma, serve una svolta vera”

PIOMBINO – Tra le continue rotture dell’unico forno rimasto per la produzione di rotaie e i furti ripetuti dei cavi elettrici che alimentano l’impianto, la produzione di rotaie – unica in Italia – è completamente ferma.

Il risultato è sempre lo stesso: cassa integrazione per i lavoratori e un ulteriore peggioramento di una situazione già gravissima.
Dopo gli ultimi tagli a 360 gradi, la condizione dell’area produttiva è precipitata. Adesso è evidente a tutti che non si può più andare avanti così: serve immediatamente l’Accordo di Programma, ma soprattutto serve mettere mano al revamping del treno rotaie, perché le continue rotture dell’impianto stanno distruggendo quel poco che rimane del ciclo produttivo.
Allo stesso tempo deve essere rafforzato senza perdere altro tempo il reparto vigilanza, perché è inaccettabile che un sito industriale strategico venga lasciato in balia dei furti e della totale mancanza di sicurezza.
Come USB ribadiamo ancora una volta che se JSW non crede realmente nel progetto PIOMBINO, allora si faccia da parte.
Il Governo ne prenda atto e avvii l’unico percorso credibile per salvare la produzione di rotaie in Italia: una vera nazionalizzazione del settore, per garantire continuità produttiva, investimenti e futuro ai lavoratori e al territorio.
Basta promesse, basta rinvii. Piombino merita risposte immediate e un progetto industriale serio.
USB Lavoro Privato – Piombino