Apprendiamo con grande soddisfazione dell’avvenuto accordo tra JSW e Metinvest per la suddivisione delle aree demaniali destinate al nuovo impianto siderurgico; una firma che tutto il territorio aspettava da tempo e che diventa il punto di partenza per un piano industriale rivoluzionario sotto tanti aspetti; nuovo nella concezione tecnologicamente avanzata, a basso impatto ambientale tutelando il territorio e con l’intenzione di andare a riqualificare la forza lavoro che aspetta risposte da ormai 10 anni.
Questo accordo rappresenta il coronamento di mesi di trattative e il merito di questo successo va al perfetto lavoro di squadra, alle sinergie, alle competenze e alla capacità dialogica messi in campo dal partito a tutti i livelli, dal Governo, dal Sindaco Ferrari, dal Ministro del Mimit Urso e dai vari attori coinvolti.
Tutto ciò, seppur nella prudenza che deve ancora contraddistinguere questi giorni, in attesa della stesura degli accordi di programma vincolanti tra le parti, rappresenta un importante punto di discontinuità per il territorio, abituato in passato da chi ci ha preceduto nel governo della città e del Paese, a tanto roboanti quanto vuoti proclami, a cui mai sono seguiti atti concreti. Un segnale politico importante di una ripresa delle politiche industriali che mancava da troppo tempo a Piombino e più in generale in tutto il Paese.
Fratelli d’Italia Piombino è molto attento a questo aspetto, perché, nonostante la forte vocazione turistica che in questi anni si è concretizzata, il Pil del territorio non può continuare a provenire in una misura così ampia dalle casse integrazioni o dalle naspi, bensì dal ricoinvolgimento della forza lavoro e dalla rinascita e dallo sviluppo dell’intero indotto.

