Comunicato stampa.
Stop all’invio di armi all’Ucraina, ricerca di una vera soluzione diplomatica, fuoruscita dell’Italia dalla Nato, no alla russofobia, basta sanzioni alla Russia”.
Sabato 12 ottobre, Ancora Italia sarà in piazza Strozzi dalle 15, con numerose altre forze, per ribadire il proprio no alla guerra e le condizioni per renderlo concreto e fattivo.
“Non possiamo trascinarci oltre in questa retorica becera e strumentale, per cui si inviano le armi all’Ucraina per fargli combattere una guerra per procura contro la Russia, e si sostiene di volere la pace” afferma massimo organini, presidente Ancora Italia Firenze.
“Che pace si può costruire con un Paese verso il quale abbiamo instillato nei cittadini l’odio sociale e culturale, contro cui da anni abbiamo costruito un complesso insostenibile (anche per noi) di sanzioni, che dipingiamo come l’impero del male e che, in aggiunta di fatto bombardiamo con i nostri armamenti, dei quali gli ucraini hanno solo il compito di prendere il grilletto?” Continua Orlandini.
Che conclude, “solo eliminando le cause strutturali di questo conflitto si arriverà alla pace. E solo uscendo dalla Nato l’Italia riconquisterà una propria sovranità popolare come la Costituzione prescrive”. Per questo saremo convintamele in piazza sapendo di interpretare i sentimenti della maggioranza degli italiani”.

