L’associazione italiana “Rete di storici per i paesaggi della produzione” a favore della salvaguardia e del recupero di AFO4
L’associazione “RESpro-Rete di storici per i paesaggi della produzione”, fondata nel 2017, fortemente impegnata nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio storico produttivo italiano, si schiera a difesa di AFO4 e si oppone al suo abbattimento.
L’altoforno rappresenta un monumento di fondamentale importanza per la storia italiana e per la città di Piombino, come un reperto di archeologia industriale di immenso valore.
L’altoforno è un simbolo di Piombino, rappresenta un pezzo insostituibile della sua storia, è un’immagine forte e vivida della città stessa. Abbatterlo significherebbe cancellare una parte significativa della sua vita recente, rinunciare ad una parte della sua identità. L’altoforno non rappresenta soltanto una stagione indimenticabile di lavoro e di lotte sindacali per intere generazioni di operai, è diventato anche fonte di ispirazione cinematografica e letteraria. In una fase storica di facili omologazioni, conservare una testimonianza in grado di caratterizzare l’intera comunità di Piombino, significa sottolinearne l’originalità, ciò che la rende unica nel contesto urbano italiano. AFO4 è un pezzo fondamentale della memoria collettiva della città e in tal senso è anche un luogo dal quale ripartire, attraverso una sua riqualificazione, per immaginare un futuro nuovo e diverso per Piombino. Una consapevole progettazione non può prescindere dal passato e cancellare AFO4 significherebbe solo assumere la decisione di amputare la città, senza alcun senso, di un suo luogo simbolo.
Le comunità per essere coese e coraggiose hanno bisogno di saldi riferimenti, capaci di orientarle nella complessità del mondo contemporaneo e allora AFO4 può diventare una sorta di faro culturale e sociale in grado di illuminare l’intera città e il suo territorio.
Augusto Ciuffetti
Presidente RESpro-Rete di storici per i paesaggi della produzione

