Campiglia Marittima: proseguono i lavori di costruzione del ponte in via Cerrini

CAMPIGLIA MARITTIMA – LO STATO DELL’ARTE DELLA COSTRUZIONE DEL NUOVO PONTE IN VIA CERRINI A VENTURINA TERME

Siamo giunti ad un punto avanzato nella costruzione del nuovo ponte di via Cerrini sul Fosso Corniaccia.

Nelle scorse settimane sono stati installati i quattordici pali di fondazione e in questi giorni si vede la realizzazione dell’opera necessaria a mettere al riparo l’abitato dalle esondazioni, ovvero la posa delle travi d’impalcato del nuovo viadotto che sono la struttura portante sulla quale passerà la nuova strada, all’altezza calcolata per far scorrere le acque del Corniaccia in ogni situazione meteorologica che si presenti.

Un intervento complesso, impegnativo anche dal punto di vista economico, ma dai vantaggi che illustra così l’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Iacopo Bernardini: “Quest’opera rappresenta innanzitutto un intervento fondamentale per la riduzione del rischio idraulico legato al fosso Corniaccia.

Al tempo stesso, costituisce il primo tassello di una riqualificazione più ampia di via Cerrini: i due percorsi ciclopedonali previsti sul nuovo ponte miglioreranno infatti i collegamenti tra il quartiere di Coltie e il centro di Venturina, favorendo la mobilità sostenibile”.

Con la posa delle prime 6 travi dell’impalcato si completa la prima corsia della carreggiata del ponte e in tal modo la viabilità sarà spostata sulla nuova rampa e riaperta a senso unico di marcia per procedere quindi alla posa in opera della seconda sestina di travi.

Nel corso dell’opera si sono avuti degli scostamenti da crono programma dovuti ad imprevisti che hanno fatto slittare il termine dei lavori: l’impresa appaltatrice ha chiesto dietro
autorizzazione dalla Stazione Appaltante, una proroga di 61 (sessantuno) giorni, naturali e consecutivi per l’ultimazione dei lavori, con conseguente differimento della data di scadenza contrattuale dal 05 ottobre 2026 al 05 dicembre 2026.

Inoltre va sottolineato che l’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 7 agosto 2026, n.144 (G.U. n.182 del 7 agosto 2026), ha modificato il termine previsto dall’articolo 1, comma 139-ter, della medesima legge per la conclusione degli interventi. Il termine per la conclusione dei lavori finanziati con i contributi relativi alle “medie opere” (come appunto il ponte in questione), precedentemente fissato al 30 settembre 2026, è stato prorogato al 31 dicembre 2026.

Sul finanziamento Bernardini commenta: “Il Comune ha ottenuto un milione di euro partecipando a un bando finanziato dal PNRR. Un esempio concreto di come questo strumento abbia offerto opportunità importanti ai territori, consentendo ai Comuni con progetti validi, come quello del nostro ponte, di realizzare opere strategiche altrimenti difficilmente perseguibili con le sole risorse del bilancio comunale”. Le risorse sono state successivamente trasferite dal Governo al fondo “Medie opere” del Ministero dell’Interno.

L’importanza di quest’opera pubblica suggerisce un rewind del percorso anche perché rappresenta l’ultimo lotto realizzato dei tre che hanno costituito il principale corpus per salvare Venturina dagli allagamenti più pericolosi per le persone e dannosi per abitazioni strutture. A maggio 2022 fu inaugurata la prima parte del progetto generale (i lotti 2 e 3), vasca di laminazione lungo il corso del Corniaccia e riprofilatura dei suoi argini, poi a gennaio 2025 sono stati approvati i verbali di gara, del Ponte effettuando l’aggiudicazione definitiva dei lavori all’impresa Varia Costruzioni
Srl di Lucca (LU), per un importo complessivo di € 979.599,42, e a luglio 2025 è stata affidata la direzione lavori all’ing. Fernando Muccetti, di Piombino. Dopo la firma del contratto e l’affidamento, il cantiere è stato aperto ma ha dovuto subire una sospensione per i numerosi imprevisti che si sono verificati nella gestione delle interferenze con i sottoservizi stradali
esistenti nell’area di cantiere, in particolare le infrastrutture dell’acquedotto e fognarie, e altre problematiche legate alla realizzazione della cabina di media tensione di pertinenza Italian Food e lo spostamento dei cavi della fibra ottica che interessa la dorsale Tirrenica (Genova – Roma, con richiesta di swich off effettuata dai gestori al ministero della Difesa), le quali hanno portato ad un ritardo nella realizzazione dei pali di fondazione delle nuove spalle del ponte.
Allo stato attuale però le problematiche sono risolte e i lavori proseguono regolarmente.