PIOMBINO – Hanno prorogato la presenza del rigassificatore a Piombino e che la proroga sia tecnica, come dice il sindaco è semplicemente un’ovvietà, in quanto tutte le autorizzazioni di impianti industriali sono di natura tecnica, così come le proroghe.
Proviamo a restare sul concreto, sono tre anni che abbiamo in casa quest’impianto e non abbiamo visto un soldo, cercare di fermare la proroga è utopistico visto che non ci sono alternative per una nuova eventuale collocazione dell’impianto. Non sappiamo nulla sulle compensazioni, o meglio, sappiamo che i comitati non le vogliono, che il sindaco vorrebbe chiederle almeno per gli anni trascorsi e che Giani invece non vuole firmare senza le compensazioni.
Però non sappiamo se il governo voglia darle queste compensazioni,elemento fondamentale per una loro possibile futura presenza e i potenziali benefici per i cittadini.
Il memorandum di Giani contenete le compensazioni, al momento è l’unico elemento esistente su cui fare qualsiasi valutazione; contiene molte cose, la messe in sicurezza delle discariche, lo sconto in bolletta per i cittadini, la sistemazione delle banchine portuali, il completamento delle fondamentali infrastrutture viarie di Piombino, agevolazioni per investimenti e riconoscimento per Piombino di zona logistica semplificata atta a favorire la competitività delle imprese, sgravandole dalle pastoie burocratiche favorendone la competitività attraverso le agevolazioni fiscali.
Purtroppo, invece di monitorare gli aspetti della sicurezza e condividerli con i cittadini, non cambia il leitmotiv piombinese: si continua con le personali speculazioni politiche tese solo a minimizzare la perdita del consenso, privandoancora il territorio di veri e concreti atti di vantaggio per i cittadini e di sviluppo per il futuro di questo comprensorio.
Gelichi Riccardo
Portavoce di AscoltaPiombino

