Campiglia Marittima: “Arriva lo streaming del Consiglio Comunale”

Campiglia Marittima – Campiglia, arriva lo streaming del Consiglio Comunale. Albertoni: “Una
battaglia che porto avanti da anni, oggi è una vittoria dei cittadini”

Finalmente arriva lo streaming del Consiglio Comunale di Campiglia Marittima

Albertoni, Cambiamo Futuro, “Una battaglia iniziata anni fa, oggi finalmente
i cittadini potranno vedere con i propri occhi cosa accade in Consiglio”

Sala pronta, regolamento prontissimo e quindi il prossimo Consiglio Comunale
di Campiglia Marittima sarà finalmente trasmesso in diretta streaming.

Una notizia che potrebbe sembrare una semplice novità tecnologica, ma che
per Alessio Albertoni ed il gruppo consiliare Cambiamo Futuro rappresenta
soprattutto il punto di arrivo di una battaglia politica portata avanti per
anni, con proposte, atti ufficiali, lavoro nelle Commissioni, modifiche
regolamentari e attenzione alle risorse necessarie per rendere concretamente
possibile il servizio.

“Per me è una vittoria importante, soprattutto perché è una battaglia che ho
iniziato e portato avanti personalmente, nonostante le resistenze incontrate
lungo il percorso”, afferma Alessio Albertoni, Candidato Sindaco, Capogruppo
di Cambiamo Futuro e Presidente della 1ª Commissione consiliare.
Il percorso è iniziato formalmente nel 2024, quando Albertoni presentò una
mozione per chiedere l’introduzione delle riprese audio-video in diretta
delle sedute del Consiglio Comunale e la pubblicazione online delle
registrazioni.

“Non era una promessa generica, ma una richiesta precisa, messa nero su
bianco in un atto ufficiale. Chiedevo che i cittadini potessero seguire
direttamente i lavori del Consiglio, senza dover dipendere dai resoconti
successivi o dalle interpretazioni politiche di maggioranza e opposizione”.
Successivamente, nel suo ruolo di Presidente della 1ª Commissione, Albertoni
ha seguito il percorso necessario per arrivare alle modifiche dello Statuto
e del Regolamento comunale indispensabili per rendere concretamente
possibile lo streaming.

“Abbiamo lavorato sugli atti, seguito il percorso amministrativo e seguito
anche le risorse economiche necessarie per arrivare ad avere le condizioni
per realizzare il servizio. Da marzo, quando il Consiglio Comunale ha
approvato la modifica dello Statuto, stavamo aspettando l’ultimo passaggio”.
Il passaggio successivo è arrivato con l’approvazione del Regolamento per la
ripresa audio-video in diretta streaming delle sedute del Consiglio
Comunale.
Ora arriva la conferma che il prossimo Consiglio sarà effettivamente
trasmesso.

Per tutti non si tratta quindi semplicemente dell’avvio di un nuovo
servizio, ma del compimento di un percorso politico.
“Questa è una vittoria per i cittadini”, sottolinea Albertoni. “Un Consiglio
Comunale visibile, accessibile e seguito direttamente significa più
trasparenza, più partecipazione e più responsabilità per chi amministra.

Finalmente i cittadini non dovranno soltanto sentirsi raccontare cosa è
successo durante una seduta, potranno vederlo con i propri occhi”.
Albertoni ricorda anche un episodio che aveva anticipato concretamente
quello che oggi diventerà un servizio istituzionale.

“Prima che l’Amministrazione arrivasse a questo risultato, fui io stesso a
trasmettere in diretta un Consiglio Comunale dalla pagina Facebook di
Cambiamo Futuro. Quel video è ancora disponibile. In quella occasione ci fu
una discussione sull’interpretazione delle norme, con riferimenti a presunti
divieti, autorizzazioni e modulistica inesistenti che contestai perché non
risultavano previste dalle norme comunali che avevo esaminato”.

Secondo Albertoni, anche la gestione di quella vicenda dimostra quanto sia
stata lunga e complessa la strada verso una maggiore trasparenza dei lavori
consiliari.

“Ricordo bene quella discussione e ricordo anche il successivo rifiuto di
riportare quelle affermazioni nel verbale della seduta. Oggi, però, non
voglio riaprire quella polemica. Il dato politico è un altro, lo streaming
finalmente si farà. E questo è ciò che conta”.
Il gruppo di opposizione rivendica quindi apertamente il ruolo avuto nel
percorso.
“Nonostante le resistenze, nonostante i rinvii e nonostante quella che
considero una evidente riluttanza dell’Amministrazione ad arrivare a questo
risultato, alla fine non hanno più potuto sottrarsi. Quando una proposta è
sostenuta con atti concreti e riguarda la trasparenza delle istituzioni,
prima o poi diventa difficile continuare a dire di no”.
Per Albertoni il risultato assume un significato che va oltre la singola
innovazione organizzativa.

“Per anni abbiamo sostenuto che il Consiglio Comunale dovesse essere più
accessibile ai cittadini. La possibilità di assistere direttamente alle
sedute cambia il rapporto tra istituzione e cittadini. Non sarà più
necessario affidarsi soltanto ai resoconti, ai comunicati o ai post sui
social. Chi vorrà potrà collegarsi e vedere direttamente come si comportano
i propri rappresentanti, quali argomenti vengono discussi e come, quali
posizioni vengono sostenute e quali decisioni vengono assunte”.
Il riferimento è anche alla necessità di rendere maggiormente conoscibile
l’attività del Consiglio Comunale.

“Credo che un’istituzione pubblica debba avere il coraggio di farsi vedere.
La trasparenza non dovrebbe essere percepita come un problema o come un
fastidio, dovrebbe essere la normalità. Per questo considero l’arrivo dello
streaming una vittoria non personale, ma soprattutto dei cittadini di
Campiglia Marittima e Venturina Terme”.

Albertoni conclude rivendicando il significato politico del risultato.
“Io questa battaglia l’ho iniziata, l’ho portata avanti, l’ho seguita nelle
Commissioni e oggi posso finalmente dire che è stata vinta. Non per me, ma
per Campiglia Marittima, per i campigliesi e per i venturinesi”.

“Da oggi, quando si riunirà il Consiglio Comunale, i cittadini potranno
accendere un computer o uno smartphone e guardare direttamente cosa succede.
Senza filtri, senza racconti di seconda mano, con i propri occhi”.

La trasparenza non si racconta.
La trasparenza non si concede.
La trasparenza si conquista.
La trasparenza si dimostra.