Casa Esagono a Baratti: lo spettacolo “Lettera dagli Abissi”

PIOMBINO – A Casa Esagono dell’architetto fiorentino Vittorio Giorgini, a Baratti (LI), proseguono gli eventi della rassegna estiva: giovedì 13 agosto, alle ore 21:30, Masiar Pasquali, fotografo, video-maker e podcaster, presenta Lettera dagli abissi”, uno spettacolo che racconta una storia familiare intrecciata all’esplorazione del punto più profondo della Terra.

Lo spettacolo è l’ultimo lavoro del podcaster, fotografo e videomaker Masiar Pasquali: un racconto ispirato alla storia vera di Auguste e Jacques, padre e figlio, che lavorano alla costruzione di un batiscafo con cui, negli anni Sessanta, viene raggiunto il fondo della Fossa della Marianne.

 

Reduce dal successo ottenuto per il podcast autoprodotto “Il buco – Pionieri dell’eroina”, presentato sempre a Casa Esagono a Baratti nel 2025, premiato come terzo miglior podcast italiano di narrazione a ilPod2025 e con cui ha realizzato un tour di 25 date in tutta Italia, Pasquali torna a raccontare una storia che muove i passi da una vicenda realmente accaduta, per andare poi a esplorare gli aspetti più intimi dell’essere umano.

 

Lo spettacolo debutta, in forma di prova aperta, tra le province di Grosseto e Livorno, esordendo giovedì 13 agosto a Casa Esagono (Baratti, Livorno): è gratuito e sarà preceduto alle 20:00 da un aperitivo.

 

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“Lettera dagli abissi”. Buio assoluto. Temperatura esterna: un grado. Pressione: novecento

volte superiore a quella della terraferma. Jacques sta scendendo nel fondo della Fossa delle

Marianne, rinchiuso in una sfera di acciaio di due metri di diametro. È il 1960. A 9.000 metri di profondità sente uno schianto e il rumore di qualcosa che si incrina. Mancano ancora 1.994 metri prima di toccare il fondo. Perché si trova lì e cosa lo ha spinto a rischiare la vita in quel modo?

“Lettera dagli abissi” racconta la storia di due esploratori che ricalcano i passi dei protagonisti dei romanzi di Jules Verne. La loro però è una storia vera, celebrata sul momento e passata poi sotto traccia. Sono gli artefici delle più grandi conquiste mai perseguite dall’uomo. Sono padre e figlio. Jacques, oltre a essere un esploratore dei mari, è figlio di uno dei più grandi pionieri dei cieli. Da piccolo vede il padre sempre di spalle: indaffarato nel suo studio o quando parte per una spedizione. La loro è una distanza fisica, intellettuale ed emotiva. Nell’abisso più profondo del globo terracqueo immagina di scrivere una lettera al padre in cui ripercorre e si interroga sul rapporto padre-figlio. Alla narrazione, ispirata ai fatti realmente accaduti, si alterna una parte di auto-finzione in cui l’autore immagina quale possa essere stato il rapporto tra loro due.

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Masiar Pasquali. Cresce a Follonica (Grosseto) per poi trasferirsi tra Milano, Londra, Parigi e New York, dove lavora. Studia recitazione, organizzazione dello spettacolo dal vivo, fotografia e videomaking e inizia la sua carriera molto giovane al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Pubblica sui principali quotidiani e magazine italiani e stranieri (“New York Times”, “Le Monde”, “Corriere della Sera”, “la Repubblica”, “Il Sole24ore”, “Vanity Fair”) ed è il fotografo ufficiale del Piccolo Teatro di Milano. Da oltre 10 anni sviluppa progetti di storytelling di tipo socio-antropologicosu persone e piccole comunità. Attualmente vive e lavora a Milano come fotografo, videomaker e storyteller.

 

 

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Il sodalizio tra l’architetto Vittorio Giorgini (Firenze 1926-2010) e Baratti risale alla metà degli anni Cinquanta: in un ambiente quasi intatto dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, l’architetto fiorentino realizzò due opere caratterizzate dall’elevata sperimentazione: Casa Esagono (1957-1960) e Casa Saldarini (1962-1965), detta “la Balena”.

 

Nel 2024, dopo il restauro conservativo, il consolidamento e la riqualificazione funzionale – realizzati grazie a Regione Toscana e co-finanziato dal Comune di Piombino – Casa Esagono, già bene culturale inserito nel censimento delle Architetture del Novecento di pregio dal Ministero della Cultura, è oggi un luogo di cultura, condivisione, partecipazione e creatività contemporanea, restituito alla fruizione pubblica, dando impulso al turismo culturale del territorio.