“Un milione per la scuola?” Ma se pagano i cittadini!”

CAMPIGLIA MARITTIMA – Comunicato stampa di Cambiamo Futuro.

UN MILIONE PER LA SCUOLA? MA SE PAGANO I CITTADINI!

Alessio Albertoni per Cambiamo Futuro: “Non confondiamo il costo dei servizi
con i soldi messi dal Comune. Nel 2025 il 60% dei servizi a domanda
individuale è stato pagato dagli utenti”

Ancora una volta l’Amministrazione comunale presenta ai cittadini grandi
numeri misteriosi e li chiama “investimenti”.
Il Comune quest’anno si vanta di aver investito meno, da 1 milione e 300
mila euro dello scorso anno, questa volta sono 1 milione e 130 mila euro per
i servizi scolastici: 200 mila euro per il trasporto, 430 mila euro per
nidi, doposcuola e coordinamento e 500 mila euro per la mensa.
Numeri importanti, per far girare la testa ai cittadini, presentati bene e
spiegati male!
C’è infatti un piccolo dettaglio che sarebbe opportuno spiegare, soprattutto
alle famiglie che quei servizi li pagano, con fatica, ogni mese.
Quanti di quei soldi li mette davvero il Comune e quanto viene pagato
direttamente dagli utenti?
La domanda non è polemica, è contabile e riporta quei “numeroni” all’onestà
intellettuale.
Nel Rendiconto 2025 il Comune di Campiglia Marittima certifica che asili
nido, mense scolastiche, trasporto scolastico e campi solari hanno generato
circa 1.300.000 euro di costo, dei quali 767.00 euro sono stati coperti
direttamente dagli utenti.
Lo scrive lo stesso Comune, significa che quasi il 60% del costo di quei
servizi è stato coperto dalle famiglie.
Questi soldi non sono un regalo della nostra brava Amministrazione, sono
soldi pagati dai cittadini per usufruire di servizi pubblici a domanda
individuale come mensa e trasporto.
E allora una domanda è inevitabile:
Perché il costo complessivo di un servizio viene presentato ai cittadini
come se fosse un investimento merito del nostro bravissimo Sindaco che guida
il Comune?
Nell’articolo di propaganda del Comune vengono infatti messi insieme costi
complessivi e risorse effettivamente a carico dell’ente.
Nel gennaio 2025 la Ticciati dichiarava circa 190 mila euro a carico del
Comune per mensa e trasporto, oltre a circa 40 mila euro per il Piano
dell’Offerta Formativa.
Ora il Comune comunica 200 mila euro per il trasporto e 23.500 euro annui
per il nuovo accordo sul Piano dell’Offerta Formativa.
Eccoli i “nuovi grandi investimenti”, gli stessi soldi dello scorso anno che
hanno dato per il trasporto scolastico un servizio pessimo, contestato dalle
famiglie e denunciato da noi, più e più volte, con scarsa attenzione di
Sindaco ed Assessori, ed infine il dimezzamento delle spese per l’offerta
scolastica formativa, bella presa per i fondelli!
Perché raccontare il costo complessivo di un servizio come se fosse
interamente un investimento dell’Amministrazione significa mettere nello
stesso calderone i soldi del Comune e quelli delle famiglie, come sempre
loro giocano coi nostri soldi, ecco la dimostrazione.
Dov’è la loro “trasparenza” quando bisogna far capire ai cittadini come
vengono utilizzate le risorse pubbliche? Meglio restare sul vago vero
Sindaco Ticciati?

Questa è pessima comunicazione, o meglio una comunicazione “furba” e poco
rispettosa dei cittadini che ancora si fidano dell’Amministrazione.
Ma i cittadini meritano di essere trattati meglio di così!
Io con Cambiamo Futuro continuerò quindi a fare quello che fa un’opposizione
vera e seria: prendere i numeri ufficiali, leggerli, confrontarli con quelli
degli anni precedenti e spiegare ai cittadini cosa c’è realmente dietro a
questi annunci con un’informazione davvero trasparente.
Non servono slogan, ecco i conti, così potrete distinguere ciò che il Comune
finanzia realmente da ciò che noi cittadini paghiamo come tariffa e che pesa
sul bilancio familiare.
Ora i cittadini potranno capire come vengono spesi i loro soldi, e
pretendere un giusto servizio.