PIOMBINO – PD Piombino, presentata la nuova Segreteria dell’Unione Comunale
Una squadra per costruire partecipazione, confrontarsi con la città e lavorare con le forze progressiste a un’alternativa per Piombino
Nel corso della Direzione dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Piombino, riunita martedì 28 luglio, il segretario Fabio Cento ha presentato la nuova Segreteria cittadina e le deleghe affidate ai suoi componenti.
Si apre così la fase operativa del percorso iniziato con il congresso: costruire un Partito Democratico più presente, organizzato e riconoscibile, capace di mantenere un rapporto costante con i quartieri le frazioni, il mondo del lavoro, le associazioni e le diverse realtà sociali, culturali ed economiche della città.
«Abbiamo voluto costruire una Segreteria che non fosse una semplice somma di nomi e deleghe, ma una vera squadra politica», dichiara Fabio Cento. «Ogni componente avrà soprattutto una funzione di coordinamento: dovrà coinvolgere persone e competenze, promuovere il confronto e trasformare l’ascolto in proposte concrete».
La nuova Segreteria è composta da:
Le deleghe alla sanità, alla costruzione della coalizione e ai rapporti con le altre forze politiche resteranno in capo al segretario.
Parteciperanno stabilmente al lavoro della Segreteria anche i segretari dei quattro circoli dell’Unione Comunale:
A ogni delega sarà collegato un Tavolo di lavoro, aperto al contributo della Direzione, dei circoli, del Gruppo consiliare, degli iscritti, dei simpatizzanti e delle persone che, per esperienza professionale, sociale o associativa, possono offrire competenze utili.
«I responsabili non dovranno lavorare da soli né comportarsi come piccoli assessori. Dovranno costruire comunità di lavoro, coordinare competenze e mettere in relazione il Partito con la città. Il loro lavoro non si misurerà soltanto da quanto riusciranno a fare personalmente, ma dalla capacità di coinvolgere altre persone e farle lavorare insieme».
La Segreteria opererà in modo collegiale. Ogni componente sarà responsabile della propria delega, ma anche del buon funzionamento dell’intera organizzazione.
Il compito della nuova Segreteria, tuttavia, non dovrà esaurirsi dentro il Partito.
L’obiettivo principale sarà costruire un confronto continuo con la città: con i cittadini, le associazioni, il volontariato, i sindacati, le categorie economiche, il mondo della scuola, della cultura, dello sport e con tutte le realtà che ogni giorno animano Piombino.
I Tavoli di lavoro serviranno proprio a questo: permettere al Partito Democratico di approfondire i problemi, elaborare un proprio contributo e portarlo nel confronto pubblico, senza pensare di possedere da solo tutte le risposte.
«Dobbiamo arrivare al dialogo con la città e con le altre forze politiche con un nostro pensiero chiaro, costruito attraverso l’ascolto e il lavoro collettivo. Ma quel pensiero dovrà poi incontrarsi con quello delle altre realtà progressiste, democratiche, civiche e antifasciste, per costruire insieme un progetto più largo».
Il Partito Democratico intende assumersi la responsabilità di favorire questo percorso, senza autosufficienza e senza rivendicare primati. L’alternativa all’attuale amministrazione non potrà nascere dalla semplice somma di sigle né da accordi definiti soltanto in prossimità delle elezioni.
Dovrà essere preparata nel tempo, attraverso il confronto sui problemi concreti e la costruzione condivisa di una visione per il futuro della città. Lavoro, sanità, casa, scuola, cultura, ambiente, industria, porto, sicurezza, diritti e qualità della vita dovranno diventare i terreni sui quali verificare le convergenze e costruire proposte comuni.
Al centro di questo percorso dovrà esserci anche la pace, non come richiamo astratto, ma come valore politico capace di orientare le scelte, il linguaggio e le relazioni. Pace significa rifiuto della violenza e dell’odio, difesa dei diritti, solidarietà, giustizia sociale e capacità di costruire comunità.
«Crediamo che un’altra Piombino sia possibile: una città più giusta, aperta, solidale, viva e capace di offrire nuove opportunità. Per costruirla serve un Partito Democratico presente e riconoscibile, ma anche disposto a mettersi in discussione e a lavorare con le altre forze progressiste e con le energie migliori della città».
La nuova Segreteria avrà quindi un duplice compito: rafforzare il Partito e, nello stesso tempo, aprirlo. Costruire una propria proposta e metterla a disposizione di un percorso comune. Trasformare ascolto, competenze e partecipazione in una credibile alternativa politica e amministrativa per Piombino.

