PIOMBINO – Proseguono intensificati i servizi sul territorio, svolti dai Carabinieri di Piombino, in ottica antidegrado e di prevenzione e repressione di ogni forma di reato di strada sia contro la persona che contro il patrimonio, concentrati nelle zone del centro città di maggiore interesse operativo, ed in particolare nelle zone ricomprese dalle vie della Ferriera, Lungomare Marconi, via Pisacane, Corso Italia e piazza Gramsci. In tale ambito, la notte di due giorni addietro, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piombino, sono intervenuti su segnalazione giunta tramite il 112 NUE alla centrale operativa per una segnalazione di accesa lite in strada seguito richiesta di alcuni astanti che avrebbero udito urla e rumori.
Rapidamente giunta sul posto, la gazzella in servizio esterno di pronto intervento ha dato immediato avvio alle indagini concluse poi con l’arresto in flagranza di reato di un 22 enne della zona ritenuto responsabile di tentato omicidio.
La vicenda avrebbe preso avvio a seguito di una lite insorta per futili motivi in un parcheggio del centro cittadino tra l’odierno arrestato e la propria fidanzata.
Tra i due sarebbe iniziata una violenta discussione poi degenerata al punto tale che il ragazzo avrebbe assunto un atteggiamento a tratti violento con la fidanzata danneggiandole l’autovettura.
La donna sarebbe poi stata raggiunta dal padre contattato a seguito dell’accaduto, il quale avrebbe avviato una discussione con il giovane; alcuni istanti più tardi quest’ultimo avrebbe estratto un coltello sferrando tre fendenti all’indirizzo dell’uomo ferendolo alla parete toracica e nella zona tra l’addome e l’inguine e infine all’avambraccio.
Le immediate ricerche dell’aggressore, a seguito del tempestivo arrivo dei militari e del personale del 118, hanno portato al suo rintraccio con indosso il coltello precedentemente utilizzato ancora intriso di sangue prontamente posto sotto sequestro, mentre la vittima è stata immediatamente soccorsa dai sanitari che l’hanno subito trasportata in ospedale ove versa in prognosi riservata non in pericolo di vita.
Alle attività di indagine, seguite dalle operazioni di sopralluogo e repertamento di ogni traccia ed elemento, utili ad eseguire la compiuta ricostruzione della vicenda, nonché raccogliere gli elementi di prova presenti nel luogo in cui è stato compiuto il reato sono poi state messe a sistema con quelli emersi dalle informazioni acquisite da chi avrebbe assistito ai fatti.
Al termine delle rituali operazioni di refertazione, il predetto 22enne è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Celebrata nella mattinata di ieri udienza di convalida di fronte al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Livorno al cui esito, oltre ad essere convalidato dell’arresto, è stata confermata a carico dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

