PIOMBINO – comunicato stampa.
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PIOMBINO, WWF E LEGAMBIENTE: |
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Presentate le osservazioni al procedimento di verifica ambientale. Le associazioni chiedono una Valutazione di Impatto Ambientale ordinaria e un progetto all’altezza della sfida della transizione ecologica |
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WWF e Legambiente hanno presentato le proprie osservazioni nell’ambito del procedimento di verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo al progetto della nuova acciaieria Metinvest Adria a Piombino. Le due associazioni ribadiscono con chiarezza la propria posizione: la realizzazione di un nuovo impianto siderurgico elettrico può rappresentare un’opportunità strategica per il rilancio industriale di Piombino e per la decarbonizzazione della siderurgia italiana. Proprio per questo motivo il progetto deve diventare un esempio di eccellenza industriale, ambientale e sociale, adottando le migliori tecnologie disponibili e garantendo la massima tutela di un territorio già profondamente segnato da decenni di attività industriali. Le osservazioni depositate non mettono in discussione l’investimento, ma evidenziano una serie di aspetti che richiedono ulteriori approfondimenti prima del rilascio delle autorizzazioni. In particolare, WWF Italia e Legambiente chiedono che vengano valutate le emissioni atmosferichenelle condizioni di massimo esercizio dell’impianto, includendo tutti gli inquinanti potenzialmente rilevanti, le emissioni fuggitive, gli effetti di accumulo degli inquinanti nel tempo e una descrizione completa delle tecnologie che saranno adottate per l’abbattimento delle emissioni. Grande attenzione viene inoltre dedicata alla gestione dei rifiuti e dei materiali derivanti dalle demolizioni e dalle nuove attività produttive. Le associazioni chiedono maggiore chiarezza sulla tracciabilità dei flussi, sulla destinazione finale dei materiali da smaltire, sulle modalità di recupero e riutilizzo e sulle garanzie tecniche e finanziarie necessarie per assicurare una gestione pienamente conforme ai principi dell’economia circolare. Tra i temi ritenuti prioritari figurano anche la tutela dell’ecosistema marino e delle praterie di Posidonia oceanica, la protezione delle falde acquifere, la riduzione del consumo di nuovo suolo e una gestione sostenibile delle risorse idriche, privilegiando il riutilizzo delle acque già disponibili sul territorio e ricorrendo al dissalatore solo qualora risulti effettivamente indispensabile e dopo un’approfondita valutazione dei suoi impatti ambientali. Le associazioni chiedono inoltre che il rilevante fabbisogno energeticodel nuovo impianto sia accompagnato da un piano credibile di approvvigionamento basato prioritariamente sulle fonti rinnovabili e da una strategia di lungo periodo coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione del settore siderurgico. Accanto agli aspetti ambientali, WWF Italia e Legambiente ritengono fondamentale rafforzare la governance del progetto attraverso l’istituzione di un “Osservatorio permanente Piombino – Metinvest Adria”, che coinvolga enti pubblici, cittadini, associazioni e rappresentanze dei lavoratori, con il compito di accompagnare l’intero percorso autorizzativo, costruttivo e gestionale dell’impianto, garantendo trasparenza, partecipazione e monitoraggio continuo. Per queste ragioni, le due associazioni chiedono alla Regione Toscana di sottoporre il progetto alla procedura ordinaria di Valutazione di Impatto Ambientale, così da consentire un esame approfondito di tutti gli impatti e delle integrazioni progettuali necessarie. “Piombino può diventare uno dei simboli della nuova siderurgia europea: competitiva, decarbonizzata e capace di creare occupazione di qualità senza ripetere gli errori del passato – ha dichiarato Adriano Bruschi, presidente del circolo Legambiente della Val di Cornia. Per raggiungere questo obiettivo è però necessario che il progetto venga sviluppato secondo i più elevati standard ambientali, tecnologici e di partecipazione pubblica”. Secondo Guido Scoccianti, delegato per la Regione Toscana del WWF: “Una transizione industriale di questa portata può avere successo solo se saprà coniugare innovazione, tutela dell’ambiente, salute delle persone e fiducia delle comunità locali. Le osservazioni presentate da WWF e Legambiente si muovono in questa direzione: contribuire a migliorare il progetto affinché rappresenti non soltanto un importante investimento industriale, ma anche un punto di riferimento per la riconversione sostenibile della siderurgia italiana”. Infine, WWF e Legambiente accolgono con favore la notizia della nomina dei due Commissari straordinari previsti dall’Accordo di Programma, una scelta che va nella direzione di assicurare una regia unitaria a un intervento di straordinaria complessità industriale, ambientale e amministrativa. Le due associazioni sottolineano tuttavia che la nomina, da sola, non sarà sufficiente. I Commissari dovranno poter contare fin dall’inizio su una struttura tecnica altamente qualificata, multidisciplinare e stabile, nonché su tutte le risorse economiche, organizzative e amministrative necessarie per svolgere efficacemente un compito che richiederà il coordinamento di una pluralità di soggetti pubblici e privati e il rispetto di un cronoprogramma particolarmente sfidante. |
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