“L’aumento della TARI non e’ responsabilita’ dei comuni“

PIOMBINO – Il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti è il documento contabile che definisce tutti i costi relativi alla gestione del servizio: raccolta, spazzamento, trattamento e smaltimento dei rifiuti.

L’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) ha il compito di validare i PEF predisposti dal gestore del servizio, nel nostro caso SEI, verificando che i costi siano conformi ai criteri stabiliti da ARERA attraverso il Metodo Tariffario Rifiuti (MTR).
Nel contesto della TARI, il ruolo dell’ATO si articola in passaggi ben definiti:
– raccoglie e verifica i costi dichiarati dal gestore, accertandone la coerenza con il contratto di servizio e con le disposizioni di ARERA;
– valida il PEF e determina i costi complessivi del servizio che saranno coperti dal tributo;
– ripartisce tali costi tra i Comuni dell’ambito;
– sottopone il PEF all’Assemblea dei Sindaci dell’ATO, che approva le delibere necessarie affinché i Comuni possano ratificare le tariffe TARI definitive.
È quindi importante chiarire che i Comuni non determinano liberamente il costo complessivo del servizio, ma recepiscono il PEF validato dall’ATO e approvano le tariffe necessarie a garantirne la copertura integrale.
Successivamente, l’amministrazione comunale calcola la tariffa da applicare agli utenti attraverso una quota fissa e una quota variabile, nel rispetto del regolamento comunale. Eventuali agevolazioni, come l’esenzione per i nuclei con redditi inferiori a una determinata soglia o le riduzioni previste per la vicinanza alla discarica, sono disciplinate proprio dal regolamento che stabilisce i criteri di calcolo.
Un’altra criticità riguarda l’evasione della TARI, che nel nostro Comune è ancora elevata. Le somme difficilmente riscuotibili confluiscono nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), con effetti negativi sull’equilibrio del bilancio comunale. Successivamente, gli uffici della SGS avviano le procedure di recupero del credito. È bene precisare che non tutti gli evasori si trovano in condizioni di difficoltà economica: vi sono anche contribuenti che, pur potendo pagare, scelgono deliberatamente di non farlo.
Resta poi il tema della qualità del servizio. Nonostante i continui confronti con SEI, soprattutto durante il periodo estivo persistono criticità che incidono sul decoro urbano e sulla qualità della raccolta. L’Amministrazione comunale continua a vigilare e, come gruppo consiliare, manteniamo un confronto costante con i cittadini, raccogliendo segnalazioni e portando all’attenzione del gestore le problematiche riscontrate, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete.
Va riconosciuto che negli ultimi anni l’introduzione dei cassonetti intelligenti ha contribuito ad aumentare sensibilmente la raccolta differenziata, che oggi supera il 70%. Tuttavia, questo risultato positivo non può far passare in secondo piano le carenze del servizio, che sono state evidenziate da numerosi Comuni del territorio e che tendono ad accentuarsi durante la stagione estiva.
Per questo motivo riteniamo indispensabile mantenere un controllo costante sull’operato di SEI, società controllata dall’emiliana IREN, uno dei principali gruppi italiani nel settore dei servizi ambientali. Solo attraverso una vigilanza continua e un dialogo costruttivo sarà possibile migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini.
Lista Ferrari Sindaco