PIOMBINO – Si è svolto l’incontro tra JSW e le Organizzazioni Sindacali.
Ancora una volta dobbiamo registrare una distanza enorme tra gli annunci e la realtà. Ad oggi l’Accordo di Programma NON è stato firmato.
Non solo: restano irrisolti nodi fondamentali come la questione della banchina e le criticità legate al progetto Metinvest, a partire dal tema delle bonifiche.
Siamo di fronte all’ennesimo rinvio, all’ennesima operazione che scarica il peso dell’incertezza sui lavoratori.
La situazione degli impianti è gravissima e inaccettabile.
Negli ultimi giorni si sono verificati episodi che potevano trasformarsi in tragedie:
• deragliamento di un locomotore
• cedimento di una trave di carroponte
• rottura di un gancio con perdita di controllo di carri
• criticità gravissime al forno del treno rotaie
Non si tratta di fatalità: è il risultato diretto di una gestione che non garantisce sicurezza.
Manca il coordinamento, non vengono rispettate le procedure, non vengono segnalati neppure gli infortuni
e i mancati infortuni all’RSPP.
È una situazione fuori controllo.
USB ha chiesto:
• verifica immediata e straordinaria di tutti gli impianti
• convocazione urgente di un tavolo con RSPP, azienda e RLS
• interventi immediati per mettere in sicurezza i lavoratori
Se non arriveranno risposte concrete, siamo pronti a coinvolgere tutti gli enti competenti.
Invitiamo i lavoratori a fermarsi di fronte a qualsiasi rischio:
la produzione non può venire prima della vita.
BASTA AMMORTIZZATORI: SERVE UNA SCELTA INDUSTRIALE
Mentre si continua a rinviare tutto, l’unica certezza è l’aumento della cassa integrazione, in particolare sul
treno rotaie.
Dopo anni di promesse mancate, siamo di fronte a una verità evidente: si continuano a spendere risorse pubbliche per gli ammortizzatori sociali
senza un vero piano industriale senza investimenti reali È inaccettabile.
Per USB la questione è chiara: l’acciaio è un settore strategico e deve tornare sotto controllo pubblico. Non è più tollerabile che lo Stato continui a pagare senza decidere.
NESSUNA FIDUCIA SENZA GARANZIE
Sul fronte sindacale ribadiamo:
• nessun accordo può essere scollegato dall’Accordo di Programma
• devono essere tutelati tutti i lavoratori del sito
• servono garanzie reali sugli ammortizzatori fino al completamento degli investimenti
• la contrattazione deve portare risultati concreti, non promesse
USB non accetterà ulteriori rinvii, né scarichi di responsabilità. La sicurezza, il lavoro e il futuro di Piombino non sono negoziabili. Se non arriveranno risposte immediate, metteremo in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie.
USB PIOMBINO
USB NAZIONALE – SETTORE INDUSTRIA

