Testo di Gordiano Lupi, foto di Riccardo Marchionni.
Stadio Magona
Il ferro è freddo.
Sempre.
Tribuna di ferro che scricchiola
col maestrale nelle ossa.
Qui battemmo la Roma.
Tre a uno.
Poi solo scirocco
e il sapore acre delle ciminiere
che entra in bocca
quando segni.
Ora è dilettanti.
Stessa erba.
Stesso fango.
Stesso mare là dietro
che non guarda la partita.
Maglie nerazzurre
più sudate.
I vecchi contano gli anni
sulle crepe del muro.
Voi contate i minuti
col fiato corto.
Non è gloria.
È casa.
Odore di ferro, sale e fumo.
Soltanto.

