Strada vicinale “di Bandita”: i risultati dell’assemblea

CAMPIGLIA MARITTIMA –Si è tenuta il 27 febbraio 2026 l’assemblea dei soci  della strada vicinale  “di Bandita “, sita nel Comune di Campiglia Marittima. L’assemblea  ha visto una nutrita partecipazione dei frontisti e la presenza della  Sindaca  e del Vicesindaco, a dimostrazione della condivisa necessità di intervenire sulla viabilità.

All’ordine del giorno vi era l’approvazione del progetto e del relativo piano di riparto per urgenti lavori straordinari di manutenzione dell’infrastruttura, ormai necessari per garantire la sicurezza del transito e la corretta regimentazione delle acque meteoriche.

Dopo un’ampia discussione, l’assemblea ha deliberato a maggioranza l’approvazione del progetto tecnico presentato dal Consorzio delle Vie Vicinali e l’affidamento dei lavori alla ditta Sales Spa,  con inizio previsto per il mese di maggio.

Nello specifico, gli interventi approvati comprendono un progetto articolato in tre stati di avanzamento, dove  è prevista  la fresatura completa del tratto interessato, la pulizia e il ripristino dei fossi di scolo paralleli alla strada e il rifacimento del manto stradale con bitume.

“Siamo molto soddisfatti del senso di responsabilità dimostrato da tutti i partecipanti”, ha dichiarato la presidente del Consorzio delle Vie Vicinali Enrica  Baldassarri. “Con questi interventi, che si sono resi necessari anche a causa dei recenti eventi atmosferici prosegue – ripristineremo la piena percorribilità e sicurezza della strada, valorizzando il patrimonio comune dei proprietari”.

Il Vicesindaco ha argomentato l’importanza dell’intervento e il valore della collaborazione tra amministrazione, consorzio e cittadini, ha ringraziato il Consorzio delle Vie Vicinali e tutti i frontisti per la collaborazione dimostrata affermando che l’intervento consentirà di migliorare in modo significativo le condizioni di sicurezza e percorribilità di una strada vicinale ad uso pubblico molto importante per il territorio comunale, motivo per il quale l’Amministrazione comunale ha deciso di contribuire con il 50% della spesa, il massimo previsto dalla normativa.