PIOMBINO – Il 27 febbraio l’Associazione Viva il Metro ha partecipato, con numerosi componenti e cittadini, al Consiglio comunale in cui si discuteva l’interrogazione proposta dal PD e Piombino Domani sulle problematiche relative al cinema teatro Metropolitan.
La discussione era stata già messa all’ ordine del giorno del precedente consiglio ma era stata rinviata per mancanza del numero legale dovuta all’ uscita dall’aula dei consiglieri di maggioranza. Al momento della interrogazione erano assenti il Sindaco e gli assessori ai lavori pubblici e alla cultura, pertanto la risposta è stata illustrata dall’ assessore al bilancio.
Da parte della nostra associazione ci siamo pregiati di esporre uno striscione con la scritta “LA CULTURA È CIVILTÀ RIAPRIAMO IL METRO”, che, però la presidente del Consiglio comunale ci ha invitato a rimuovere perché non consono con il regolamento delle sedute consiliari.
Da quanto scaturito dalla risposta fornita dall’assessore al bilancio, l’amministrazione comunale non ha compiuto nessun passo in direzione della riapertura del Metro, in quanto, per ora, non è nemmeno stato redatto il documento di indirizzo alla progettazione (D.I.P.) e tantomeno approvato. L’assessore ha precisato che non è ancora possibile sapere quando potranno iniziare i lavori, né quanto durerà la loro esecuzione.
Anche il contratto di gestione del teatro è del tutto da definire e assegnare. Tutto ciò contrasta con quanto dichiarato in precedenza dall’assessore ai lavori pubblici che il teatro potrebbe essere riaperto per la stagione 2026-27.
Pertanto in base a quanto emerso in maniera insoddisfacente da questo consiglio comunale appare che la riapertura del Metro non è certo una priorità per questa amministrazione.
Quindi la nostra associazione Viva il Metro continuerà a mettere in atto ulteriori iniziative per promuovere la riapertura del cinema teatro Metropolitan.

