“Biglietti per Piombino”: Figlio d’operai

Testo di Gordiano Lupi, foto di Riccardo Marchionni.

Figlio d’operai

Figlio d’operai, per il poeta
avrei dovuto studiare poco,
scuola elementare, tanto basta.
Aveva ragione, quel che sono
non l’ho imparato a scuola.
La scuola è servita per fare
un lavoro pulito – diceva mio
padre -, poco amato, sopportato;
la vita vera, invece, l’ho passata
a scoprire un mondo non dimenticato.
La mia vera essenza
son le cose che ho amato,
non quelle che ho studiato.
La scuola è servita a creare
uniformi sogni di consumo.