Tuscany Trail e Festival dell’Outdoor Wave: le riflessioni di Alberta Ticciati

In questi giorni si svolge il Tuscany Trail, la più grande manifestazione di bikepacking al mondo, che ha richiamato oltre 6000 partecipanti

Un evento di rilievo internazionale che si inserisce nel percorso di valorizzazione e promozione del territorio che questa Amministrazione sta portando avanti da anni, in sinergia con il tessuto economico e associativo locale.

Un modello di turismo sostenibile che “sfrutta” le proprie peculiarità per investire e potenziare le leve economiche dei settori dell’accoglienza, della ristorazione e dei servizi connessi al turismo.

Un’idea questa nettamente opposta a quel turismo quantitativo, che produce ricchezza per pochi e precarietà per molti, oltreché ovviamente danni ambientali e sociali ad intere comunità.

Per i bilanci ci sarà tempo, ma la strada intrapresa appare, a maggior ragione in questa fase storica, quella corretta: investire per valorizzare le proprie risorse infatti significa strutturare un’economia meno esposta alle crisi globali e quindi più stabile, più coerente e compatibile con la realtà nella quale si va ad inserire.

Una prospettiva che, ne siamo convinti, sarebbe ancora più forte laddove fossero rilanciate le politiche integrate tra i Comuni del comprensorio, visione, quest’ultima, che stava alla base della fondazione, negli anni ‘90, della Parchi Val di Cornia e che oggi sembra essersi smarrita.