A Follonica la mostra di Pino Modica

Comunicato stampa.

Dal 16 giugno al 17 settembre la Pinacoteca ospiterà alcune opere di Pino Modica, artista piombinese tra i fondatori del Gruppo Piombino, cronologicamente il più recente sodalizio militante artistico formatosi in Italia, che ha costituito una delle prime esperienze artistiche nel campo dell’interazione inconsapevole in ambito urbano. Infatti il Gruppo, attivo dal 1984 al 1991, costituisce un’esperienza fondamentale nel campo dell’interazione inconsapevole e anticipa quelle pratiche artistiche e quelle modalità operative che si affermarono dalla metà degli anni ’90 come Arte Relazionale.

Le opere di Pino Modica infatti sono oggetti per lo più di uso comune, che acquisiscono valore artistico e specifico al momento in cui le tracce, le impronte, le infrazioni, insomma i segni che vengono lasciati sul materiale vengono portati letteralmente alla luce dall’artista, che evidenzia così l’interrelazione umana e il contesto sociale in cui essa avviene. L’oggetto d’arte diviene perciò un luogo di dialogo, di confronto, dove quello che conta non è l’opera finale ma il processo con cui si giunge al prodotto artistico.

“Il mio lavoro ha origine da tutte quelle azioni del vivere quotidiano che ognuno di noi compie in maniera più o meno automatica o ripetitiva. Le tracce conseguentemente derivate da quelle azioni, diventano la caratteristica determinante di uno spazio o di un ambiente. Le opere che nascono da questi frammenti di realtà sono la diretta conseguenza delle azioni che le hanno determinate, sono al di sopra di qualsiasi rappresentazione e si aprono a diversi livelli di lettura. Rendendo visibile il rovescio dello sguardo, sono metafore del nostro tempo, radicali, auratiche, riflessive ed evocative.  Danno una visione “altra” di gesti e azioni apparentemente minimali o insignificanti”.

Molte sue creazioni sono presenti in prestigiose collezioni private e pubbliche, tra cui la collezione del Ministero degli Esteri alla Farnesina. L’inaugurazione della mostra si terrà alla Pinacoteca civica il 16 giugno alle ore 21.00 con l’intervento della storica dell’arte Francesca Franco che dialogherà con l’artista nella piazzetta antistante la Pinacoteca. In seguito, l’artista accompagnerà il pubblico per la visita alla mostra. E’ previsto un piccolo brindisi.