Testo di Gordiano Lupi, foto di Riccardo Marchionni.
In questa notte a Piombino, il salmastro e il profumo del mare sui muretti del viale sporchi di sabbia, questa Piombino così popolare, così sciatta, questa Piombino povera come sempre, questa Piombino che un tempo è stata pane e fumo, dove adesso non resta che fuggire per trovare un lavoro, tu e lei, questa solitudine immensa che chiami per nome, quasi fosse una donna, avvolti in questa notte di luci e stelle, di passata pioggia e di rimpianti, perduti nel lungomare, come un tempo.

