Rigassificatore: “Le nostre proposte arginano la propaganda della maggioranza”

Durante il Consiglio Comunale di venerdì 24 gennaio la maggioranza ha presentato un documento sulla rimozione della nave rigassificatrice che, nel dispositivo finale, chiedeva praticamente le stesse cose della nostra mozione di due mesi fa.

La differenza? All’epoca, quel documento fu ignorato e criticato, con grandi scene di arrampicata sugli specchi da parte dei consiglieri di destra per tentare di giustificare un voto contrario a un documento che, grazie anche all’emendamento di Rifondazione Comunista, nient’altro chiedeva se non di pretendere la rimozione della nave rigassificatrice entro il luglio 2026.

Oggi, invece, ripropongono un testo simile come se fosse una loro grande iniziativa.

Il testo, però, era scritto in modo approssimativo e superficiale, ed è stato necessario il nostro intervento con una serie di emendamenti per renderlo accettabile e coerente.

Tutti i nostri emendamenti, tranne uno – quello di Rifondazione Comunista, che avrebbe ulteriormente migliorato il documento – sono stati accolti.

E questo è un vero peccato, perché accogliere anche quell’ultimo contributo avrebbe permesso a tutto il Consiglio Comunale di votare all’unanimità un testo davvero solido e condiviso.

Purtroppo, da notare che il discorso del sindaco ha raggiunto livelli inaccettabili di divisione e propaganda. Con toni rabbiosi, ha attaccato le opposizioni, tentando di scaricare su di noi la responsabilità dell’arrivo del rigassificatore.

Rimandiamo al mittente questa provocazione e aggiungiamo che è bene ricordare che le “chiavi” per accendere e rimuovere quella nave sono interamente nelle mani del governo di destra, lo stesso governo che sostiene il sindaco.

Nonostante gli attacchi, abbiamo deciso di votare a favore del documento, perché proprio grazie ai nostri emendamenti è stato reso migliore e più incisivo.

Di fronte a una maggioranza che preferisce propaganda e divisioni alla costruzione di soluzioni concrete, continueremo a lavorare con fermezza e serietà per raggiungere l’obiettivo entro luglio del prossimo anno di vedere finalmente libera quella banchina occupata dal rigassificatore.

Bernardo Giannoni

Laura Bardi

Martina Pietrelli

Fabio Cento

Monica Pierulivo