Livorno: ruba un telefono in un negozio, denunciato

I Carabinieri della Compagnia di Livorno mantengono alta l’attenzione anche verso le fattispecie
predatorie che vanno a colpire gli esercenti commerciali. È costante infatti l’azione serrata in ottica
di prevenzione e soprattutto repressione di ogni tipologia di furto anche ai danni di esercizi spesso
vittime preferite di svariate tipologie di autori, talvolta malintenzionati mascherati da finti avventori
di negozi della provincia labronica.

In tale contesto operativo i carabinieri del Comando Provinciale di Livorno hanno incrementato i servizi esterni dedicati in linea con le direttive condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con le altre forze dell’ordine presso la Prefettura di Livorno.

Proprio negli ultimi giorni i Carabinieri della Stazione di Ardenza hanno denunciato all’AG
labronica competente un uomo sopra i 25 anni dell’est Europa, ritenuto l’autore di un furto
avvenuto alla metà del mese scorso ai danni di un negozio di elettrodomestici collocato dentro un
noto centro commerciale di Livorno.

Secondo la ricostruzione dei fatti eseguita dai militari, che per le loro indagini si sono avvalsi anche
dell’esame e dei riscontri forniti da diversi circuiti di videosorveglianza presenti nella zona ed in
città. Il giovane sospettato si sarebbe trovato all’interno del negozio come un normale cliente,
quando, dopo aver scavalcato il bancone espositivo, approfittando della momentanea distrazione del personale addetto, avrebbe sottratto ed asportato dal vano sottostante un cellulare di una nota marca importante nonché costosa riportante il valore che supera la somma di 1300 euro.

Una volta che dallo studio degli elementi raccolti i carabinieri hanno avuto contezza dell’identità
del presunto autore, fatti i dovuti riscontri anche con le tracce stratte nonché le immagini ottenute e le informazioni utili, hanno avviato con tempestività le ricerche e con un’attenta azione di controllo del territorio, unita al prezioso scambio informativo con i militari di altri reparti dell’Arma, lo hanno individuato quindi compiutamente identificato in relazione alla condotta di reato oggetto di indagini.

Il giovane, gravato da specifiche segnalazioni in materia di reati predatori, è stato denunciato a
piede libero alla locale Procura della Repubblica per furto aggravato.

Trattandosi di indagini preliminari, la penale responsabilità dell’indagato sarà valutata dal Giudice
in sede dibattimentale e pertanto da ritenersi definitivamente accertata solo con sentenza
irrevocabile.