Comunicato stampa.
Lista Ferrari Sindaco
Fratelli d’Italia
Lega Nord Salvini Premier
Futuro Piombino
Lavoro&Ambiente
Alleanza per Piombino
Forza Italia
LA MAGGIORANZA DI PIOMBINO: NON E’ PIU’ IL PD IL PROPRIETARIO DELLA PARCHI.
Le critiche della lista di maggioranza che governa Campiglia sugli aumenti delle tariffe dei parcheggi a Baratti e nella Costa Est ci lascia attoniti.
Che l’aumento delle tariffe dei parcheggi incida negativamente sul turismo è teoria puramente ridicola.
Del resto, lo scorso anno Campiglia votò insieme agli altri soci l’aumento del costo dei biglietti di ingresso alla Parchi: seguendo lo stesso ragionamento dovremmo interrogare Campiglia se così voleva ridurre i visitatori.
Il punto è un altro: per la riqualificazione che il Comune di Piombino vuole fare in quei parcheggi servono risorse e quelle le dovrà reperire Piombino, non la Parchi, per il semplice motivo che è il Comune di Piombino il proprietario dei parcheggi di Baratti e della Costa Est.
Siamo pronti a discutere una volta per tutte del futuro della Società, a patto che tutti lo facciano seriamente e responsabilmente.
Intanto non si discuterà certo del reinserimento dei proventi dei parcheggi nel bilancio parchi, deciso nel lontano 2012 dal PD, che governava sia Piombino che Campiglia, in ragione del fatto che quei parcheggi sono utilizzati prevalentemente per la balneazione e non per l’accesso ai siti gestiti dalla società ma, semmai, di una più equa ridistribuzione dei costi, visto che Piombino paga molto di più di quanto proporzionalmente dovrebbe pagare Campiglia, nel cui territorio insiste un museo e un parco i cui costi sono enormi e i proventi minimi.
Se il Comune di Piombino dovesse versare alla Parchi somme per coprire i costi di gestione dei siti presenti nel solo territorio comunale, pagheremmo meno e avremmo più servizi.
Ma noi siamo responsabili e crediamo nella sovracomunalità. E’ per questo che restiamo a disposizione per aprire un confronto serio nei consessi preposti senza tuttavia lasciarsi condizionare da chi oggi, non potendo controllare la Parchi politicamente come ha fatto in passato, alza il livello della polemica: a rimetterci sarebbe solo la Val di Cornia.

