“Piombino può rinascere con l’Interporto”

Se vogliamo veramente rilanciare economicamente e ambientalmente Piombino, insieme al territorio limitrofo, è indispensabile ripensare tutti gli spazi adiacenti il Porto, attualmente nella disponibilità dello Stato. Sono un milione di metri quadrati dove insiste una siderurgia con prospettive piuttosto incerte.

La logistica sta assumendo un’importanza straordinaria nel panorama mondiale, un Interporto a Piombino potrebbe diventare quel volano economico necessario per diversificare strutturalmente l’economia locale. Un Interporto è un complesso organico di strutture e servizi integrati finalizzati allo scambio di merci fra le diverse modalità di trasporto, comprendente uno scalo ferroviario idoneo in collegamento con la grande comunicazione. Questa prospettiva aprirebbe le porte al trasporto intermodale, un sistema che prevede l’utilizzo combinato di diverse modalità di trasporto per la garanzia di un servizio completo, questo consentirebbe di ottimizzare le risorse e ridurre i costi di trasporto, migliorando l’efficienza e la sostenibilità ambientale.

Sono gli obiettivi della City Logistics, cioè di ridurre la congestione del traffico e l’inquinamento allo scopo di contribuire alla creazione di una città più sostenibile ecologicamente ein maniera più economica. La siderurgia non potrebbe che trarne vantaggio da una rete ben organizzata di trasporti e servizi alla logistica, anzi dovrebbe auspicare la nascita di una società a maggioranza pubblica dedicata alla gestione dell’Interporto, con la presenza del Comune di Piombino e i comuni della Val di Cornia, in sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale, insieme a molti altri players privati di ambito nazionale e internazionale. 

Tutto il processo delle bonifiche e del riuso del territorio sarebbe accelerato, così come si potrebbero trovare soluzioni apprezzabili e funzionali per la città sul tema delle discariche, questo produrrebbe investimenti e lavoro per farci uscire dal pantano in cui ci hanno messo. Ce lo deve il Governo nazionale perché siamo area di crisi complessa e la politica ha il dovere fare le scelte giuste senza attendere che altri decidano il destino di questo territorio, perché gli altri non lo faranno e se lo faranno, non lo faranno di certo per noi.

Riccardo Gelichi

Portavoce Ascolta Piombino