Gordiano Lupi: “Pochi momenti come questo belli”

Foto di Riccardo Marchionni.

Pochi momenti come questo belli, canta il poeta parlando della magia d’un goal. La mia squadra paesana anche quest’anno, tra mille sofferenze, ce l’ha fatta, si è salvata, anche la prossima stagione giocherà in Promozione. Sento già in sottofondo il coro degli intellettuali disgustati, i problemi sono altrila gioia va lasciata per le cose importanti. Tutto vero, ma noi che ancora restiamo avvinti come l’edera a quel calcio di provincia dal sapore antico liberiamo la nostra felicità anche per le piccole cose. Siamo crepuscolari, felici di esserlo, amiamo le povere cose di pessimo gusto, persino lo stadio Magona, così com’è adesso, conserva un fascino insostituibile. Pochi momenti come questo belli, vedere tre reti finire nella porta avversaria in rapida sequenza dopo esser stati sotto d’un goal, osservare rapito ragazzi in maglia bianca bordata in nerazzurro abbracciarsi e far festa, intonare cori di vittoria e di appartenenza insieme a giovani tifosi. Un’ora e mezzo per dimenticare tutto quel che non va della vita e pensare che il risultato d’una partita di calcio possa cambiarla. Sappiamo che non è vero, ma lasciateci illudere per la gioia d’un istante, da cogliere sotto un sole splendente d’aprile, noi vecchi tifosi dai capelli imbiancati che ancora sediamo (con più fatica d’un tempo) sui gradoni in cemento dello stadio Magona.