“Gelichi continua a dimostrare la sua profonda incompetenza amministrativa”

Leggiamo sulla stampa un confusionario attacco all’amministrazione da parte di Ascolta Piombino. Da chi fa politica da tanti anni, come il suo referente Gelichi, ci saremmo aspettati una minima conoscenza del diritto amministrativo. Nel suo interesse gli consiglieremmo di approfondire i temi, specie quando intenzionato a scriverci un comunicato stampa: eviterebbe di fare figuracce, come quella che ha fatto dicendo che i quattro bandi per altrettanti stabilimenti balneari che l’attuale amministrazione sta pubblicando non sono supportati da un indirizzo politico bensì da una mera determina dirigenziale.

Forse sfugge al politico Gelichi che quelle previsioni di stabilimenti balneari trovano il fondamento – e dunque l’indirizzo politico – nella pianificazione urbanistica che i suoi vecchi/nuovi amici del PD avevano scritto.

E qui casca l’asino: Gelichi si riscopre paladino della spiaggia libera e attacca un’amministrazione per la sola responsabilità di dare esecuzione a una pianificazione urbanistica voluta dal Partito Democratico di cui è stato prima parte, poi acerrimo nemico e adesso alleato.  Lui che è stato recentemente riscoperto da Gianni Anselmi il quale però qualche anno fa a mezzo stampa lo definiva: “opportunista saltafossi senza qualità nè etica, uscito dal PD in virtù di ambizioni giustamente negate.”

L’amministrazione Ferrari ha il merito in questo caso di aver programmato per il prossimo autunno un ripacimento con barriere soffolte che consentirà alla spiaggia a sud di Torre Mozza di tornare ad esistere, dopo molti anni di totale assenza a causa della forza del mare. Ecco perché potranno rivivere le programmazioni e tornare a insistere su quell’arenile alcuni stabilimenti balneari.

Non è una spiaggia libera che si perde, caro Gelichi, bensì un arenile che tornerà presente grazie a una politica del fare dell’amministrazione Ferrari.