Il sindaco Paolo Riccucci replica al Pd e a Forza Italia

Quello che si potrebbe leggere oggi nella comunione d’intenti tra PD e Forza Italia, che chiedono a gran voce le dimissioni della giunta, è che stiamo lavorando talmente male che si preferirebbe un commissariamento in una fase delicatissima per San Vincenzo e per tutta la Toscana, colpite duramente dagli eventi meteorologici, piuttosto che dare tempo ad un’Amministrazione che assieme agli uffici lavora alle operazioni di ripristino della costa. Se ci fossero le auspicate dimissioni oggi, un commissariamento vanificherebbe quelle operazioni necessarie per garantire la stagione 2024.

Questo lo sa bene il PD locale, questo lo sanno bene Forza Italia e l’Onorevole Chiara Tenerini. Se queste sono le premesse significa che non si è in grado di scegliere se aiutare la comunità sanvincenzina, anche attraverso critiche costruttive verso l’Amministrazione al fine di ottenere concretezza nelle azioni necessarie per rimediare ai danni delle mareggiate, oppure cavalcare altro per opportunismo a rischio di perdere una stagione balneare. Purtroppo abbiamo imparato negli anni che spesso i partiti utilizzano la propaganda per evitare le tematiche e gettare discredito, apparentemente con facilità e senza conseguenze, verso altri gruppi. In questo caso verso l’Amministrazione di San Vincenzo”.

Così il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci, risponde a quanto dichiarato in queste ore da Forza Italia e Partito Democratico.


“Quello che mi preoccupa molto – ha aggiunto – però non è la facile propaganda politica, ma cosa avvicini così tanto due partiti che dicono di essere tanto distanti. Sia Forza Italia che il Partito Democratico locale infatti si trovano oggi ad avere più di un punto in comune. Da loro infatti mai, dalle prime mareggiate, è arrivato un segno di solidarietà, non dico per sostenere l’Amministrazione ma per sostenerne lo sforzo al fine di tutelare il primo bene economico della comunità di San Vincenzo. Me lo sarei aspettato e li avrebbe fatto onore, non tanto perché abbiamo bisogno di gradimento politico ma perché entrambi i soggetti potrebbero giocare un ruolo positivo in questa fase. Sia Forza Italia che il PD sanvincenzino possono sensibilizzare, attraverso i loro rappresentanti al Governo e in Regione oppure sperare che tutto vada male. Cosa conviene a San Vincenzo? Da una parte – sottolinea – abbiamo un partito e una deputata che avrebbero degli ottimi canali per interloquire con il Governo in merito alla crisi del territorio, dall’altra il partito di maggioranza in Regione che potrebbe aiutare San Vincenzo in questo difficile momento, favorendo i contatti. Noto con dispiacere che si è scelto la strada dello sciacallaggio mediatico, a seguito di una manifestazione riconosciuta, a voce di paese, più che strumentale e, non a caso, disertata”.


“Probabilmente – prosegue il sindaco Riccucci – per loro è più importante indebolire l’Amministrazione. Forse questo è un bene per i partiti che bramano conquistare il comune di San Vincenzo a tutti i costi, anche mettere a rischio la stagione, ma è senz’altro un rischio che si indebolisca l’Amministrazione verso tutti quei soggetti che possono contribuire nel ripristino della spiaggia. Forse per FI e PD locale questo è l’obiettivo, veder fallire i ripascimenti e le opere a tutela della costa, giusto per dire che se fossero stati loro al governo avrebbero fatto meglio. Invito oggi più che mai ad una tregua politica sul tema per il bene di San Vincenzo, appena garantiti gli interventi necessari per la stagione 2024, ognuno torni alle sue mire politiche. Oltre al tema spiaggia, al primo posto delle priorità dell’Amministrazione, resta l’accusa generica d’essere inadeguati ad amministrare, accusa vaga che dimostra l’estrema difficoltà nell’attaccare l’Amministrazione che ho la fortuna di guidare nel merito, in modo circostanziato”.


“È il caso di ricordare quello che invece è stato fatto da questa Amministrazione in appena due anni – aggiunge ancora il sindaco -: sono stati adottati un Piano Spiaggia e un Piano Strutturale Intercomunale, è stata riformata la struttura comunale valorizzando le posizioni organizzative, sono stati rivisti e migliorati i regolamenti sulle concessioni di suolo pubblico, è stata portata a termine con Solvay la trattativa per le aree di San Carlo e per quella del Silo, è stato avviato l’iter per la richiesta di Sic a Rimigliano, è stato approvato il Piano Operativo tenendo conto dei profili che avevano portato al commissariamento del 2021, abbiamo investito in Cultura, è stata avviata la formazione della comunità energetica e riformato lo Statuto Comunale. Ma non solo: abbiamo stabilito delle regole per la gestione dell’arenile, redatto il progetto per la ristrutturazione delle ex Fucini, avviato le opere di ristrutturazione degli alloggi per l’emergenza abitativa, ristrutturato la caserma dei carabinieri, siamo intervenuti sul tetto delle scuole e su traversa San Bartolo, abbiamo ridotto del 48% i consumi dell’illuminazione pubblica, riqualificato il teatro Verdi con l’efficientamento energetico e proceduto con il relamping delle palestre”.


“Se questo sembra poco a FI e PD locale li invito a darci indicazioni su come lavorare per non essere reputati inadeguati ad amministrare visto che, polemiche a parte la loro accusa resta vuota di contenuti e proposte. Non sono uno di quelli che guarda al passato, anche se dall’opposizione per 7 anni, fino al commissariamento, l’ho vissuto, ma non ricordo che il PD locale abbia avuto tanta voglia di chiedere le dimissioni quando un sindaco di loro espressione fu arrestato ai domiciliari o che si fossero scandalizzati da un dj-set sulla terrazza del comune con sindaco e giunta in un momento di pandemia in cui tutti erano chiusi in casa per rispetto delle restrizioni imposte. Comunque, fa amaramente sorridere che chi ha creato il principale problema sugli arenili in chiave di erosione sia oggi a seguire le proteste strumentali per i problemi di mancanza di sabbia a San Vincenzo”


“Non è questione di autoreferenzialità – conclude Riccucci -. Volentieri il confronto e il dialogo ma se i temi sono questi, come pare, PD locale e FI si pongono al di fuori di ogni discussione utile alla comunità e ci troviamo costretti a proseguire per la nostra strada, sempre gestendo l’eredità delle amministrazioni passate e dando a San Vincenzo una visione e una prospettiva futura: un’altra novità per il Comune”.